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Abbaside, architettura

Architettura propria del califfato musulmano abbaside, che prende il nome da al-‘Abbas, zio del profeta Maometto, il quale detenne il potere dal 750 al 1258; essa risentì dell’influenza profonda della cultura persiana preislamica.
Il potere politico fortemente legato alla spiritualità religiosa e il simbolismo della città ombelico del mondo trovarono nella cosiddetta“città rotonda” del califfo al-Mansur, la“città della pace” Baghdad (762), il loro manifesto. Precedenti diretti furono la città parthia di Darabgird e quella sassanide di Firuzabad.
Il palazzo abbaside è un vasto recinto in cui si succedono corti a quattro ivan e appartamenti interclusi. Il palazzo di Ukhaidir (746-778) ha un doppio recinto fortificato, punteggiato da torri cilindriche, che nasconde un sistema di bayt (vani di abitazione) costruiti attorno alla corte d’onore centrale sui cui fronti nord e sud si affacciano due profondi ivan; quello a nord precede la sala del trono. Il complesso è una versione più elaborata del castello omayyade di Mshatta.
La città di Samarra di al-Mu’tasim (833-842) mostra un impianto fatto di palazzi, caserme, giardini, bazar e moschee congregazionali privo di mura difensive, le cui architetture sono caratterizzate dall’uso diffuso di decorazione parietale in stucco intagliato. La moschea abbaside è del tipo arabo a corte e sala ipostila con minareto spesso spiraliforme, come nella grande moschea di al-Mutawakkil (848-849) di Samarra; un largo corridoio scoperto (ziyada) circonda il perimetro della moschea su tre lati.
La moschea di Tarik Khana (750-789) mostra strutture di derivazione sassanide, con i massivi pilastri cilindrici della sala di preghiera che sorreggono arcate disposte perpendicolarmente al muro della qibla (la direzione della Mecca).
La grande moschea cairota di ibn Tulun (870 circa) riprende i caratteri del tipo fissato dalla moschea di al-Mutawakkil: impianto arabo, minareto spiraliforme, ziyada e murature in mattoni rifinite a stucco.

Bibliografia

Creswell K.A.C., A Short Account of Early Muslim Architecture, Baltimore, 1958.
Ettinghausen R., Grabar O., The Art and Architecture of Islam 650-1250, New Haven-London, 1987.

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