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Avancorpo

Definizione-Etimologia

Dal francese avant-corps, elemento posto davanti al corpo principale dell’edificio. In francese è impiegato anche il termine contrario arrière-corps, con il significato di parte incassata o arretrata dell’edificio.
Parte secondaria di un edificio, sporgente rispetto all’involucro principale. In base alla posizione, si distinguono l’Avancorpo centrale e l’Avancorpo laterale, mentre si intende per Avancorpo angolare quello che si determina all’intersezione di due o più ali (ala) di un edificio per risolverne la nodalità.

Processo formativo

La formazione degli Avancorpi avviene spesso come aggiunta successiva ad un edificio esistente per accresciute esigenze di rappresentatività, come nel Pantheon di Roma, ricostruito da Adriano con l’ingresso rivolto al mausoleo di Augusto. Dal XVII secolo, l’Avancorpo diventa uno strumento compositivo impiegato intensivamente per accentuare le assialità degli edifici e articolarne le masse in modo controllato. Inoltre, la sporgenza di una parte dell’edificio dal filo della facciata urbana consente la leggibilità dell’edificio stesso alla scala della città. Con la modernità, l’Avancorpo perde la propria importanza architettonica e urbana ed è raramente impiegato, se non per caratterizzare l’ingresso.

Esempi

Avancorpo della Basilica Ulpia verso il Foro di Traiano, Roma, Apollodoro da Damasco, 106-113 d.C.; Avancorpo del Pantheon di Adriano, Roma, 118-128 d.C.; i quattro Avancorpi della Villa Almerico Capra, detta “La Rotonda”, Vicenza, A. Palladio, 1566; Avancorpo in forma di tempietto circolare della chiesa di Sant’Andrea al Quirinale, Roma, G.L. Bernini, 1658-1678; Avancorpo centrale della facciata verso il giardino della Würzburger Residenz, Würzburg (Germania), B. Neumann, 1720-1744.

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