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Calcestruzzo (additivi)

Gli additivi sono sostanze chimiche che, in aggiunta alle malte ed ai cls (calcestruzzo), ne modificano alcune proprietà, durante la lavorazione e dopo l’indurimento.
Il dosaggio prevede una quantità variabile da 0,2 al 2% circa rispetto al peso del legante allo stato secco e la miscelazione deve avvenire in modo omogeneo, in modo da evitare effetti negativi sulle caratteristiche prestazionali dei cls. Vengono definite varie tipologie di additivi in relazione alla funzione: fluidificanti, superfluidificanti, aeranti, ritardanti, acceleranti, antigelo.
L’uso è sempre più frequente per particolari livelli di qualità anche in condizioni ambientali sfavorevoli. Dal punto di vista economico, gli additivi comportano un costo iniziale, compensato spesso da una riduzione dei costi delle materie prime, della messa in opera e finitura. Da punto di vista della produzione, la diversificata gamma merceologica consente notevoli possibilità applicative.

Bibliografia

AA.VV., L’atlante del cemento, Torino, 2004; Faresin A., Architettura in calcestruzzo. Soluzioni innovative e sostenibilità, Torino, 2012.

 

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