Canone | Wikitecnica.com

Canone

Definizione – Etimologia

Dal gr. ϰανών, regola. Insieme di norme formulate per raggiungere un equilibrio compositivo in opere che siano il più possibile belle e armoniose.

Cenni storici

La scultura greca si riferiva a un canone empirico fornito dalla natura stessa: il piede, la testa, il dito, la tesa (apertura delle braccia e sue frazioni), il cubito. Lo scultore Policleto, ad esempio, nel V secolo a.C. basò la simmetria del corpo umano su proporzioni numeriche e su questo argomento scrisse un trattato che influenzò grandemente gli sviluppi dell’arte classica.
Il canone nell’architettura antica è identificabile nella volontà dei progettisti di conferire pregio estetico alle loro creazioni attraverso la ricerca di rapporti proporzionali fra le parti. Un sistema accurato delle proporzioni (in lat. proportiones, corrispondenti al gr. συμμετρίαιναλογίαι) doveva condurre a quella perfezione artistica che si traduce in paradigma rappresentativo di un modello accademico da perseguire. E così, anche la progettazione degli ordini architettonici in Grecia ha sempre ricercato le proporzioni più armoniche tra gli elementi costitutivi, concepiti in modo interdipendente. I rapporti proporzionali tra le parti dovevano rispondere a regole aggregative le quali formulate in età classica, hanno raggiunto la loro più precisa espressione in età ellenistica, che volle riflettere la propria tendenza classificatrice anche in architettura. Si assiste allora a una formulazione di prescrizioni riguardo al proporzionamento delle parti attraverso l’introduzione di un modulo, che Vitruvio identifica con la misura del raggio di base della colonna.

Il canone ellenistico, così ripreso in età romana, fu poi rielaborato dalla trattatistica umanistica e cinquecentesca, in particolare da Andrea Palladio (I quattro libri sull’architettura), le cui teorie influenzeranno il nuovo periodo di ricerca dell’antico noto come Neoclassicismo.

Bibliografia

Rocco G., Guida alla lettura degli ordini architettonici antichi. I. Il dorico, Napoli, 1994, p. 11-14.

Copyright © - Riproduzione riservata
Canone

Wikitecnica.com