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Cipresso

Dal lat. Cupressus sempervirens, pianta della famiglia delle cupressacee, conifera sempreverde a lento accrescimento, resistente al freddo, è presente in Asia Minore, Europa meridionale e diffusa in Italia in piantagioni estese, caratterizzanti il paesaggio. Il legname duro, compatto e resinoso, dallo spiccato profumo, presenta una tessitura finissima e una fibratura non omogenea a causa di frequenti nodi. Il colore varia dal giallastro al bruno dorato al bronzo.
Ha buona stabilità dimensionale e ottima durabilità, poiché raramente attaccabile da parassiti. L’essicazione non comporta difficoltà, ma va eseguita lentamente per evitare deformazioni. La facile lavorabilità dei tronchi (di lunghezza variabile da 2 a 4 m e larghezza da 15 a 30 cm) non è sempre agevole per la presenza di nodi. È adatto sia per usi esterni (travature, telai di porte e finestre) che per arredi.

Bibliografia

Benedetti C., Bacigalupi V., Legno architettura, Roma, 1991; Giordano G., Tecnologia del legno, Torino, 1981.

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