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Coclea (costruzioni)

Dal latino cochlea e dal greco kochlias, chiocciola. È un tipo di pompa per il sollevamento meccanico di acqua o altri fluidi o, anche, altro materiale incoerente come sabbia, ghiaia ecc. La sua invenzione è attribuita ad Archimede nel 3° secolo a.C., per cui è detta anche vite di Archimede ma in realtà sembra fosse conosciuta già precedentemente.

È costituita da una vite senza fine posta all’interno di un tubo inclinato a circa 30°, immerso parzialmente nel serbatoio contenente il fluido da sollevare. La rotazione della vite solleva l’acqua dal serbatoio fino a farla uscire dalla parte superiore del tubo. Il contatto fra la vite e il tubo esterno non deve essere necessariamente a tenuta idraulica poiché l’acqua sollevata a ogni giro risulta essere in ogni caso superiore a quella persa nella zona fra il tubo e la vite. Di solito questi dispositivi sono utilizzati per sollevare grandi quantità di acqua per altezze relativamente modeste; a volte più coclee sono poste in serie e, in questo modo, è possibile superare prevalenze anche più significative.

Coclee azionate da mulini a vento sono state impiegate in Olanda per strappare terreno al mare; oggi continuano a essere impiegate con alimentazione elettrica. Dispositivi di questo tipo vengono inoltre impiegati per il sollevamento negli impianti di depurazione, poiché funzionano anche in presenza di materiale solido in sospensione nel liquido e, inoltre, forniscono un buon rendimento per intervalli di portata sollevata piuttosto ampi.

Bibliografia

Chris R., The turn of the Screw: Optimal design of an Archimedes Screw, in: «Journal of Hydraulics Engineering», 2000, pp. 72 – 80; Heath T. L., The works of Archimedes, Cambridge, 1897.

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