Compensato | Wikitecnica.com

Compensato

Definizione-Etimologia

Prodotto di derivazione legnosa diffuso nei Paesi del Nord America e Nord Europa. In Italia è usato prevalentemente per elementi di finitura.

Generalità

Le specie legnose utilizzate come materia prima per la produzione di compensato possono essere conifere (abete, douglas) o latifoglie (pioppo, betulla, faggio) trasformate in sfogliati di spessore variabile da 0,8 a 5 mm, successivamente sovrapposti a strati alterni con fibratura incrociata in numero generalmente dispari (minimo 3) e incollati a pressione con colle sintetiche (ureiche, fenoliche, resorciniche) per conferire al compensato un comportamento uniforme in tutte le direzioni. I pannelli ottenuti hanno dimensioni variabili (spessore da 3 a 50 mm, larghezza da 120 a 250 cm, lunghezza da 120 a 300 cm), sono classificati in funzione delle condizioni ambientali di utilizzo e distinti essenzialmente in tre tipologie: per ambiente secco, umido ed esterno.

Caratteristiche

La resistenza meccanica, la durabilità e l’attitudine alla finitura sono strettamente legate alle specie utilizzate, allo spessore degli sfogliati e alle proprietà e qualità delle colle. Rispetto al legno massiccio, i pannelli in compensato presentano maggiore densità e un più elevato tasso di carbonizzazione in caso di incendio.
A seconda delle caratteristiche di resistenza meccanica, i pannelli in compensato possono essere idonei all’impiego strutturale e non strutturale. I prodotti in compensato per uso non strutturale sono utilizzati come elementi di rivestimento o finitura, mentre l’evoluzione più significativa di questo prodotto è rappresentata dall’uso come componente di elementi strutturali (ad esempio nell’anima di travi in legno) e dai pannelli in compensato strutturale utilizzati nei sistemi a ossatura in legno e collaboranti anche rispetto alla capacità di dissipare energia durante le azioni sismiche.

Bibliografia

Ferrante T., Legno e innovazione, Firenze, 2008; Natterer J., Herzog T., Volz M., Atlante del legno, Torino, 1998.

Copyright © - Riproduzione riservata
Compensato

Wikitecnica.com