Cubicolo | Wikitecnica.com

Cubicolo

Nella domus romano-italica è la camera da letto. Date le ridotte dimensioni di tali vani, il termine designerà per estensione altri ambienti, come il palco imperiale nel circo o nell’anfiteatro, ma anche la piccola stanza del detenuto. Per i cristiani indica anche una piccola cappella sepolcrale. Il nome latino cubiculum deriva da cubo (“giacere in un letto, dormire”), affine al greco κύπτω (che significa “essere prono, curvarsi”, allusivo alla posizione che si assume nel sonno).
Nella domus, i cubicula si aprivano prevalentemente lungo i lati dell’atrio e costituivano, insieme ai triclini, ai bagni e ad altri vani simili, la parte strettamente privata e riservata alla famiglia. La posizione dei letti era spesso indicata da rientranze nel muro o da vere e proprie nicchie ricavate per l’inserimento delle alcove. Vitruvio indica, per le aperture di questi ambienti, un orientamento preferenziale verso est.

Bibliografia

Vitruvio, De architectura, a cura di P. Gros, VI, 4, 1, VI, 5, 1, Torino, 1997, e note.

Copyright © - Riproduzione riservata
Cubicolo

Wikitecnica.com