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Diagonalità

Definizione – Etimologia

Derivato dal lat. diagonalis, rifacimento del gr. διαγώνιος (composto di διά, attraverso, e γωνία, angolo), indica una disposizione diagonale oppure obliqua di un elemento rispetto a uno schema compositivo ortogonale. In architettura si contrappone a frontalità e assialità, quale alternativa dinamica e tridimensionale alla percezione statica di un edificio o di una sua parte, di una strada, di una piazza o di altro invaso spaziale.

Cenni storici

Caratteristica dell’architettura e dell’urbanistica medioevale – sia nella preferenza accordata alla visione degli edifici secondo lo spigolo per rendere più completa la percezione tridimensionale (come in molte piazze dell’epoca italiane), sia nell’accentuazione di linee di forza costruttive e ottiche diagonali, come nelle cattedrali gotiche – la diagonalità è presente negli impianti di epoca barocca per raccordare superfici delimitanti vani o spazi (soprattutto interni) a matrice rettangolare (come in molte opere di F. Borromini), mentre nei tessuti urbani sette-ottocenteschi assume lo scopo prevalente di accrescere la funzionalità dei collegamenti (come nel progetto di P.-C. L’Enfant per Washington, 1791, o nell’Ensanche di I. Cerdà per Barcellona, 1859).
Ma è soprattutto all’inizio del XX secolo, con lo sviluppo delle avanguardie artistiche e architettoniche, che la diagonalità acquista un valore programmatico preciso, rispondente a una nuova dimensione dinamica e temporale che, opponendosi alla staticità della prospettiva centrale, introduce nella composizione ciò che con R. Arnheim può definirsi “tensione guidata” all’interno dello schema d’origine e con B. Zevi “tridimensionalità antiprospettica”, una delle sette “invarianti” del suo “codice anticlassico” (1973). Emblematico il padiglione dell’URSS a Parigi di K. L. Melnikov (1925) e, in generale, quelle configurazioni tese a creare, attraverso rotazioni e incastri obliqui, plurime intersezioni spaziali (da F. Ll. Wright alla più recente “destabilizzazione” della decostruzione).

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