Distanza | Wikitecnica.com

Distanza

Per distanza si intende la lunghezza del più breve tra i percorsi possibili che congiungono due luoghi o comunque due entità. È quindi un concetto legato a quello di misura. Comunemente è la misura lineare dello spazio compreso tra le cose. Ha anche il significato di lontananza: tenere a distanza equivale a tenere lontano. Ha accezioni concrete, nelle quali le entità sono oggetti fisici o enti geometrici e la misura è oggettivamente quantificabile in base ad unità convenute; ha però anche accezioni astratte o metaforiche, nelle quali le entità sono concetti e la misura è riferibile solo alle modalità di confronto tra quelli.

È anche riferita allo scorrere del tempo, per analogia del suo procedere come lungo un percorso, e in tal caso è l’intervallo tra due eventi. In architettura sono presenti tutte le sue accezioni: due piani possono essere distanti tre metri se intesi come livelli di una costruzione, oppure molto lontani o vicini se intesi come livelli diversi di approccio ad un fenomeno. Ad esempio sul piano storico la distanza può essere intesa come intervallo temporale tra fasi costruttive distinte di un edificio, su quello tecnico può consistere nella disparità metodologica tra le concezioni statiche utilizzate, su quello artistico potrebbe intendersi come misura della differenza di livello qualitativo di concezione estetica.

Esempi in geometria euclidea: la distanza tra due punti su un piano o nello spazio é la lunghezza del segmento di retta che li ha come estremi; su di una superficie sferica è la lunghezza di un segmento di geodetica. La distanza tra un punto e una retta, tra un punto e un piano, tra due rette parallele o tra due piani paralleli è la lunghezza del segmento che li intercetta ortogonalmente, vale a dire il più corto tra tutti i segmenti intercettanti.

Negli spazi non euclidei, lontano dalla concretezza dell’architettura, le distanze sono misurabili conformemente agli andamenti non rettilinei dei rispettivi sistemi di coordinate: Allo stesso modo nello spazio curvo relativistico le distanze si adeguano alla curvatura dei campi gravitazionali. La distanza principale in prospettiva è quella che intercorre tra il punto di vista e il piano dell’immagine (quadro); si rappresenta convenzionalmente come raggio di una circonferenza (vedi) centrata nella proiezione ortogonale del punto di vista sul quadro, detta cerchio di distanza o circonferenza distanziometrica.

Distanza angolare è l’ampiezza dell’angolo compreso tra le direzioni che collimano due punti da un centro di osservazione; anche l’angolo compreso tra due raggi visivi.

Copyright © - Riproduzione riservata
Distanza

Wikitecnica.com