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Efficienza energetica (impianti)

Definizione

L’efficienza energetica è parte dell’obiettivo del 20 % dell’Unione Europea (che mira a ridurre il consumo di energia primaria e le emissioni) e della strategia Energia 2020.

L’efficienza energetica rappresenta una soluzione per:

  • la lotta contro il cambiamento climatico;
  • il miglioramento della sicurezza energetica;
  • il conseguimento degli obiettivi di Lisbona;
  • la riduzione dei costi nell’Unione europea.

L’ efficienza energetica è il complesso delle azioni volte a:

  • promuovere un’economia compatibile con le risorse del pianeta;
  • attuare un sistema a basse o nulle emissioni di carbonio;
  • rafforzare l’indipendenza energetica delle nazioni;
  • migliorare la sicurezza dell’approvvigionamento energetico.

Generalità

L’efficienza energetica di un sistema rappresenta la sua capacità di minimizzare l’energia necessaria per raggiungere un determinato risultato ed è definita dal rapporto tra beneficio (risultato ottenuto) e costo (energia necessaria per ottenere quel risultato), e varia tra 0 (spreco totale di un sistema che consuma energia senza produrre alcun risultato) e 1 (tutta l’energia immessa si trasforma in risultato).

Per migliorare l’efficienza energetica vengono generalmente proposte diverse misure. Misura a favore degli edifici: il consumo di energia nell’edilizia residenziale e commerciale è all’origine di circa il 40% del consumo totale di energia finale e del 36% delle emissioni totali di CO2 nell’UE. Per ridurre questo tipo di consumo occorre intervenire sul comportamento passivo degli edifici e sui sistemi di generazione dell’energia.

Si parla anche di prestazione energetica del sistema edificio-impianto. Misure a favore dell’industria, con la costruzione di infrastrutture di produzione in sostituzione di impianti obsoleti. In questo settore risulta importante proporre sistemi per recuperare le perdite di calore derivanti dai processi di produzione dell’elettricità e di produzione industriale, nonché valorizzare il principio della cogenerazione. Misure a favore dei trasporti, che rappresentano il 32 % del consumo finale di energia, con l’introduzione di metodologie per una gestione sostenibile del traffico, l’adozione di motori ad elevata efficienza, l’impiego di miscele performanti. Misure a favore dell’efficienza energetica dei prodotti con l’elaborazione di specifiche per la progettazione ecocompatibile dei prodotti connessi all’energia e l’applicazione della etichettatura energetica.

La Commissione Europea è molto attiva nel settore dell’efficienza energetica, imponendo agli Stati membri l’elaborazione di piani nazionali per raggiungere l’obiettivo di riduzione del 20 % del consumo di energia primaria. Il calcolo dell’efficienza energetica deve essere condotto specificatamente per il sistema analizzato. In presenza di sistemi complessi, ci si deve scostare dalla stretta analisi dei dati per ricorrere a indicatori e statistiche che consentano di valutare con buona approssimazione il livello di prestazione energetica del sistema considerato.

Più in generale dunque, per efficienza energetica si intende, in modo intuitivo, la capacità di utilizzare l’energia nel modo migliore. Con questa dizione si indica inoltre un obiettivo tendenziale, quello della riduzione di energia primaria nell’industria, nei trasporti, nell’agricoltura, nelle infrastrutture e negli edifici.

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