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Finestra (tecnologia)

Definizione

Componente del sistema delle chiusure di un edificio destinato alla chiusura di un vano in una parete perimetrale o in una copertura inclinata, che permette il passaggio della luce e concorre alla ventilazione degli ambienti interni. La disposizione e la dimensione della finestra in relazione alla distribuzione degli ambienti interni condiziona la fruibilità dello spazio in relazione alla gestione dell’illuminazione naturale e del microclima interno, e la morfologia dell’involucro esterno, caratterizzandone fortemente l’immagine e i caratteri compositivi fondamentali.

Nomenclatura degli elementi componenti

Il termine finestra indica sia la semplice bucatura nella parete perimetrale che l’insieme degli elementi tecnici che permettono di regolare il passaggio di illuminazione e ventilazione naturale, ovvero il sistema funzionale costituto da apertura, infisso, serramento e schermi.
Il vano o l’apertura, creata nella parete per posare l’infisso esterno può essere configurato, in modo geometricamente più o meno articolato, per fissare telaio e controtelaio del serramento e dell’eventuale schermo. La parte superiore del vano è denominata architrave, quella inferiore soglia e le laterali spalle. Il vano in corrispondenza dell’architrave e delle spalle può essere sagomato a formare la battuta strutturale destinata a contenere il telaio o il controtelaio.

In funzione della posizione di posa del telaio nel vano e della configurazione della battuta strutturale la finestra darà una risposta in termini di prestazioni differente per resistenza meccanica, tenuta e isolamento termico acustico. Il telaio può essere montato nello spessore della parete perimetrale lungo le spalle dell’apertura con o senza battuta strutturale; se il telaio viene fissato direttamente accostato alle spalle del vano, in assenza di battuta strutturale, la finestra si dirà installata in luce senza battuta strutturale. Il telaio può altresì essere montato in corrispondenza del filo esterno o interno della parete perimetrale, con o senza controtelaio; in questo caso la finestra si dirà installata in battuta dall’interno o dall’esterno.
Gli elementi finalizzati alla chiusura del vano nella parete sono gli elementi dell’infisso, il telaio e il controtelaio, il serramento, telaio mobile e tamponatura opaca o trasparente.
Le finestre sono classificate in funzione della movimentazione e del numero delle ante o battenti, queste ultime saranno ulteriormente distinte in funzione della configurazione della battuta.
È possibile riconoscere:

  • finestra fissa o a luce fissa, ovvero non apribile;
  • finestra a un battente o a un’anta a battente, incernierata su uno dei due lati con apertura verso l’interno o verso l’interno del vano;
  • finestra a bilico verticale, o ad asse di rotazione centrale o decentrato;
  • finestra a bilico orizzontale, o ad asse di rotazione centrale o decentrato;
  • finestra scorrevole verticalmente o a saliscendi con una o due ante scorrevoli;
  • finestra scorrevole orizzontalmente o con una o due ante scorrevoli;
  • finestra alza e scorri; finestra con anta basculante ad asse verticale o orizzontale, detta anche finestra all’italiana;
  • finestra ad anta e ribalta o oscillobattente;
  • finestra a vasistas o a ribalta; finestra a sporgere o a visiera;
  • finestra a gelosia con lamelle orientabili in senso verticale o orizzontale;
  • finestra a libro detta anche a fisarmonica o impacchettabile ad asse verticale.

La finestra può essere protetta all’esterno da schermature esterne, persiane avvolgibili, imposte o persiane a battente o scorrevoli. La protezione della finestra può essere realizzata anche con una controfinestra installata all’interno o all’esterno; nel caso in cui vengano installate finestre e controfinestra contemporaneamente in fare di realizzazione, utilizzando medesimo telaio e controtelaio, l’insieme delle due componenti si indica come finestre doppia o finestre accoppiata, sia nel caso che i serramenti siano a battente che scorrevoli. Nella finestra doppia i due serramenti hanno movimentazione indipendente, nella finestra accoppiata la movimentazione è unica.

Tecnologie realizzative e specifiche di prestazione

La progettazione e la produzione di finestre di ogni tipologia di apertura comporterà l’installazione di telai fissi e mobili specializzati oltre alla scelta di accessori e dispositivi per regolare la posa in opera, l’assemblaggio, la manovra, la movimentazione, la chiusura e la tenuta della finestra Gli elementi strutturali per le finestre, telai e controtelai, sono realizzati in diversi materiali: legno, legno lamellare, alluminio, acciaio, ferro-finestra, in PVC; per applicazioni di particolare pregio sono utilizzati anche telai realizzati in una lega di bronzo, l’ABX (architectural bronze extrusion). Per ottenere particolari prestazioni di durabilità e di isolamento le finestre possono essere realizzate anche utilizzando telai compositi in alluminio e legno o in PVC e legno.
La componentistica, gli accessori e i complementi per finestre devono essere scelti in funzione del campo di applicazione, del modello d’uso dell’edificio a cui sono destinate, delle sollecitazioni ambientali a cui sono esposte, alla tipologia di utenza che le utilizzerà e dovranno essere coerenti con il progetto del intero sistema di involucro. I requisiti guida di progettazione e verifica prestazionale delle finestre sono quelli relativi alle esigenze di benessere, di gestione e di sicurezza. In particolare l’evoluzione del quadro normativo relativo ai requisiti passivi degli edifici e degli elementi tecnici, soprattutto quelli d’involucro, ha portato a sviluppare finestre sempre più specializzate ed efficienti in termini di tenuta, isolamento acustico, termico e controllo solare.
Gli elementi strutturali, i telai, gli accessori per la movimentazione e la tenuta e le vetrazioni sono stati sviluppati per ottenere prestazioni finalizzate all’abbattimento delle dispersioni termiche, alla riduzione degli apporti solari gratuiti e al drastico abbattimento dell’inquinamento acustico da rumore aereo. La necessità di ottenere prodotti sempre più efficaci dal punto di vista tecnologico e affidabili dal punto di vista prestazionale, rispondenti allo standard richiesto dalle normative vigenti, ha portato alla definizione di un protocollo di prove finalizzate all’ottenimento del marchio CE armonizzato a livello europeo, coerentemente con la direttiva europea 89/106/CEE sui prodotti da costruzione, sostituita nel 2011 dal Regolamento dei prodotti da costruzione (CPR – Construction Products Regulation), a cui tutti i produttori debbono fare riferimento per diffondere a livello europeo i loro manufatti.

Normativa

UNI 8369-1:1988 Edilizia. Chiusure verticali. Classificazione e terminologia; UNI 8369-5:1988 Edilizia. Chiusure verticali. Giunto tra pareti perimetrali verticali ed infissi esterni. Terminologia e simboli per le dimensioni; UNI 8975: 1987 Edilizia. Serramenti esterni. Dimensioni di coordinazione; UNI 9283: 1988 Edilizia. Accessori per finestre e porte-finestre. Classificazione e terminologia; UNI EN 12519: 2005 Finestre e porte pedonali – Terminologia;
UNI EN 13126: 2012 Accessori per serramenti – Accessori per finestre e porte finestre – Requisiti e metodi di prova; UNI EN 13420: 2011 Finestre – Comportamento tra climi differenti – Metodo di prova; UNI EN 14351: 2010 Finestre e porte – Norma di prodotto, caratteristiche prestazionali; UNI EN ISO 10077: 2007 Prestazione termica di finestre, porte e chiusure oscuranti – Calcolo della trasmittanza termica; UNI EN ISO 10140: 2010 Acustica – Misurazione in laboratorio dell’isolamento acustico di edifici e di elementi di edificio; UNI EN ISO 12567: 2010 Isolamento termico di finestre e porte – Determinazione della trasmittanza termica con il metodo della camera calda.

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