Galilea | Wikitecnica.com

Galilea

Milano, S. Ambrogio, atrio.
Milano, S. Ambrogio, atrio.

Con il termine latino galielea s’indicava comunemente nel Medioevo l’atrio antistante alle chiese. L’origine della denominazione è di natura teologica, e deriva dalla promessa fatta nei vangeli da Cristo di raggiungere gli apostoli, dopo la resurrezione, nella regione palestinese.
Il nome geografico venne quindi applicato all’architettura: i portici d’ingresso delle chiese erano utilizzati per le celebrazioni del giorno di Pasqua, assumendo un valore simbolico in relazione all’uso liturgico. La presenza di un atrio era frequente nelle basiliche di età paleocristiana, mentre diviene più rara nell’altro medioevo.
Il termine galilea conosce una grande fortuna nell’età romanica, quando si assiste a un nuovo sviluppo tipologico delle strutture antistanti gli edifici religiosi. Nella maggioranza dei casi assumevano l’aspetto di quadriportici che circondavano uno spazio centrale a cielo aperto, sorretti da pilastri e voltati nelle maniche coperte (S. Ambrogio di Milano, inizio XII sec.). In altri esempi i quadriportici mantenevano un aspetto più vicino a quello dell’età paleocristiana, con impiego di colonne di spoglio, come nel caso del duomo di Salerno (1080-1085) o nell’abbazia di Montecassino, ricostruita dall’abate Desiderio e consacrata nel 1071. Una galilea molto rinomata era quella dell’abbazia di Cluny III, in Borgogna, realizzata entro il 1135, dove la comunità monastica curava fastose celebrazioni del triduo pasquale.

Bibliografia
Durliat M., La façade romane. Actes du colloque international, Poitiers 1990, in «Cahiers de civilisation médiévale», 34 (1991); Picard J.P., L’atrium dans les églises paléochrétiennes d’Occident, in Actes du XIe Congrès international d’archéologie chrétienne (Lyon, 1986), Città del Vaticano, 1989, v. I, pp. 505-558; Sapin CH. (a cura), Avant-nefs et espaces d’accueil dans l’église entre le IVe et le XIIe siècle, Actes du colloque international (Auxerre, 1999), Paris, 2002.

Copyright © - Riproduzione riservata
Galilea

Wikitecnica.com