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Geologia ambientale

Figura 1 | Geologia Ambientale | Urbanistica

Definizione

La geologia ambientale è lo studio delle caratteristiche e dei processi geologici che condizionano l’ambiente, fisico e antropico, e le sue dinamiche. È un settore multidisciplinare molto ampio e complesso delle scienze, strettamente collegato, in primo luogo, alla geologia applicata e alla geomorfologia, che sono gli elementi di base delle caratteristiche del territorio e del paesaggio, ma anche alle interazioni reciproche tra l’ambiente fisico e le attività umane.
La geologia ambientale comprende anche discipline che vanno dalla geochimica, all’idrologia di superficie e all’idrogeologia, così come pure alle scienze biologiche, alla geografia antropica, fino all’urbanistica e all’ingegneria civile e strutturale. Il campo di applicazione è rivolto sia al suolo, sia al sottosuolo, per le inevitabili interazioni sistemiche nei processi e negli equilibri dinamici tra la litosfera, l’idrosfera, l’atmosfera, la biosfera e soprattutto l’antroposfera.

Generalità

L’interesse maggiore è rivolto ai problemi del rischio geologico sull’ambiente e, in particolare, sugli insediamenti e le attività antropiche. Le origini del rischio geologico, come le attività simiche e vulcaniche, i processi erosivi e il modellamento della superficie terrestre, sono dovute a fenomeni naturali indipendenti dall’uomo. Tuttavia moltissime attività e interventi sul territorio possono accelerare o essere direttamente causa di manifestazioni di dissesti talvolta di catastrofica intensità.
Una grande attenzione va riposta agli studi sulla vulnerabilità, pericolosità e al rischio ambientale e agli accorgimenti tecnici necessari alla mitigazione, previsione e prevenzione degli effetti sia in fase di pianificazione urbanistica e territoriale, sia nella progettazione e nella costruzione, in aree molto sensibili, di tutte le opere che potrebbero impedire o limitare il naturale sviluppo degli elementi e delle forze che caratterizzano i diversi ecosistemi o che possono essere sottoposte a intense sollecitazioni telluriche.
Un settore molto importante della geologia ambientale è quello relativo all’individuazione e all’utilizzazione delle risorse di origine geologica, quale i minerali fossili e idrocarburi, alle attività estrattive (cave e miniere) e allo sfruttamento delle fonti di energia rinnovabili, provenienti dalla geotermia e dalle centrali idroelettriche. Tutti questi interventi comprendono, comunque, sempre anche gli studi e le attività necessarie per la tutela, il rispetto e il ripristino dell’ambiente, anche nei casi riguardanti il problema della scelta dei siti più idonei per le discariche e della gestione ambientale delle aree per lo stoccaggio dei rifiuti.
Nell’ambito degli studi sul paesaggio, un notevole contributo culturale e scientifico viene dato, dalla geologia ambientale, nella identificazione dei geositi, cioè ambiti territoriali contraddistinti dalla presenza di particolari strutture che presentano caratteristiche specifiche di significato geologico, geomorfologico, stratigrafico o paleogeografico, che occorre preservare e conservare, alla stregua dei monumenti architettonici, alle generazioni future per la conoscenza dell’ambiente di formazione e della storia geologica.

Bibliografia
Bell F., Geologia ambientale – Teoria e pratica, Zanichelli, Bologna, 2001.; Desio A., Geologia applicata all’Ingegneria, U. Hoepli, Milano, 1973; Gisotti G., Zarlenga F., Geologia ambientale: Principi e metodi, Dario Flaccovio, Palermo, 2004;
Keller E.A., Environmental Geology, Ed. Prentice Hall, Upper Saddle River USA, 2010 (2 ed.); Martinis B., Geologia ambientale, UTET, Torino, 1988; Paris E., Rischio idraulico: Interventi per la protezione del territorio – Le casse di espansione, Dario Flaccovio Editore, 2004; Tanzini M., Fenomeni franosi, Dario Flaccovio, Palermo, 2001.

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