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Infisso

Definizione – Etimologia

Elemento destinato alla chiusura di vani di porte e finestre, in una parete perimetrale, costituito da un telaio collegato al perimetro della bucatura e da uno o più elementi mobili.

Il termine, derivato dal verbo “infiggere”, nel suo significato più esteso indica qualsiasi elemento o componente tecnico vincolato per infissione; nel sistema delle chiusure indica in senso stretto la parte fissa del telaio e il controtelaio assicurati alla tamponatura opaca della chiusura verticale, cui poi viene collegato il serramento inteso come sola parte mobile. Impropriamente sia infissi che serramento vengono utilizzati quali termini per indicare l’insieme di parte fissa e parte mobile composta da infisso, serramento e schermo.

Gli infissi possono essere esterni e interni, nel primo caso gli infissi fanno parte integrante del sistema delle chiusure verticali o delle coperture, nel secondo caso fanno parte del sistema delle partizioni interne (infisso interno). Gli infissi esterni con gli altri elementi del sistema delle chiusure concorrono a garantire le condizioni di benessere degli ambienti, al contenimento delle dispersioni termiche, alla tenuta all’aria e all’acqua, alla ventilazione, al controllo del microclima interno e, con gli schermi, alla gestione degli apporti termici gratuiti; gli infissi permettono inoltre di regolare il passaggio di persone e cose tra ambiente interno ed esterno contribuendo alla fruibilità degli spazi interni.

Morfologia, componenti e tecnologie

Gli infissi sono costituiti da combinazioni di elementi lineari, montanti e traverse, destinati a realizzare un insieme rigido di collegamento tra serramento e apertura nella parete perimetrale. Nel caso di infissi non apribili le parti componenti sono il controtelaio, se presente, e il telaio fisso su cui è assicurata la tamponatura opaca o trasparente; in questo caso il controtelaio è assicurato alla parete perimetrale mediante zanche o staffe murate mentre il telaio viene fissato al controtelaio con fissaggi puntuali a secco e poi sigillato per migliorane la tenuta con guarnizioni, eventualmente coperte con profili di finitura.

Gli infissi possono essere realizzati in legno, acciaio, ferro-finestra, alluminio e PVC; per migliorarne le prestazioni di isolamento termo-acustico e la durabilità, gli infissi vengono prodotti anche utilizzando telai compositi alluminio e legno o in PVC e legno.

La connessione tra gli elementi dell’infisso è funzione del materiale utilizzato, delle dimensioni dell’infisso, delle condizioni di posa oltre che della tipologia della parete perimetrale a cui vengono fissati. Nel caso siano necessarie di prestazioni particolari di tenuta o di sicurezza gli infissi in alluminio, PVC o in ferro-finestra possono essere armati o rinforzati con profili scatolari in acciaio. 

L’infisso è collegato alle parti mobili, serramenti o schermi, attraverso dispositivi utili a realizzare la tenuta e la movimentazione delle ante o delle imposte. Questi dispositivi di ferramenta sono funzione della tipologia di apertura del serramento, della dimensione e del materiale in cui sono realizzati infissi e serramenti; cerniere, bandelle, cardini, squadri, cremonesi, perni e fermi sono realizzati in metallo, acciaio, alluminio o ottone, formato, stampato o pressofuso la cui finitura è definita in funzione delle condizioni ambientali d’uso.

Riferimenti normativi

  • UNI 8369-1:1988 Edilizia. Chiusure verticali. Classificazione e terminologia
  • UNI 8975:1987 Edilizia. Serramenti esterni. Dimensioni di coordinazione
  • UNI 8369-5:1988 Edilizia. Chiusure verticali. Giunto tra pareti perimetrali verticali ed infissi esterni. Terminologia e simboli per le dimensioni.
  • UNI EN 12519:2005 Finestre e porte pedonali – Terminologia

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