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Intonachino

Definizione

Strato più esterno della finitura a intonaco, è detto anche velo, stabilitura o malta fine e la sua stesura, non sempre presente, ha spessore limitato a pochi millimetri.

Generalità

La malta è in genere più grassa di quella utilizzata per gli strati sottostanti (tipicamente due: rinzaffo e arriccio) con un rapporto grassello di calce/aggregati variabile fra 1:1 e 1:2. Gli inerti presentano una grana molto fine, sia per garantire la perfetta lisciatura della superficie che per ottenere buone caratteristiche di impermeabilità. A seconda degli aggregati scelti per l’impasto e dei diversi strumenti utilizzati per la stesura (fratazzi a spugna, strofinacci di tela, pialletti in legno o metallici, dorso della cazzuola) è possibile ottenere superfici molto diverse, le cui caratteristiche danno spesso il nome allo stesso strato di finitura; ne sono un esempio il marmorino (intonachino con polvere di marmo), lo stucco lucido, la falsa cortina (intonachino con coccio pesto) e la semplice pittura in pasta (intonachino pigmentato).

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