Mitreo | Wikitecnica.com

Mitreo

Da mitra, parola forse indopersiana d’etimologia incerta, con il significato di amicizia o patto. Mitreo è il luogo di culto misterico comunitario sacro al dio indoiranico Mithra. Il mitraismo, giunto in Occidente con l’esercito di Pompeo, è esito di un sincretismo religioso perfezionato a contatto con l’ellenismo; poco seguito in Grecia, è praticato dalla fine del I d.C. in Italia, poi in Europa, specie del Nord, e in Africa. La massima diffusione nel III – metà IV sec. d.C. Religione egualitaria, fu la più temibile antagonista del cristianesimo. Molti i casi di chiese cristiane edificate su mitreo (Roma, S. Clemente, S. Stefano Rotondo).
I mitrei, quasi sempre di piccole dimensioni, sono ricavati in grotte o vani sotterranei voltati, a ricordo della caverna in cui nacque il dio solare Mithra. Ampi mitrei a Carnuntum (Austria) o sotto le Terme di Caracalla a Roma dov’è anche una fossa sacrificale (fossa sanguinis). Importante la vicinanza dell’acqua per fini lustrali. Mitrei sono sotto abitazioni (mitreo sotto S. Prisca, Roma), ma Becatti ne sottolinea la prevalenza sotto edifici pubblici, come horrea o terme (Ostia, mitreo dei Serpenti e sotto Terme del Mitra).
Lo schema del mitreo è costante: una sala allungata (spelaeum, antrum, templum) – preceduta o no da un vestibulum – con, sui lati lunghi, due banchi in muratura (praesepia, podia) per gli adepti partecipanti ai riti. Sul lato opposto all’ingresso, sovente non in asse con la sala, è il punto focale del mitreo, la nicchia di culto (exedra) o l’affresco con Mithra che uccide il toro cosmico (tauroctonia); davanti è l’ara votiva che nei mitrei è interna alla sala.

Bibliografia

Becatti G., I mitrei, in Scavi di Ostia, II, Roma, 1954; Clauss M., The Roman cult of Mithras: the God and his mysteries, Edinburgh, 2000; Coarelli F., Topografia mitriaca di Roma, Leiden-Roma, 1979; Cumont F., Textes et Monuments figurés relatifs aux mystères de Mithra, 2 voll., 1896-1899; Pettazzoni R., Mitraismo, in «EI», XXIII, 1949 (19341), p. 483; Vermaseren M. J., Mithra e Mitrei, in «EAA», V, Roma 1963, pp. 117-122.

Copyright © - Riproduzione riservata
Mitreo

Wikitecnica.com