Monofora | Wikitecnica.com

Monofora

Definizione

Derivaz. da bifora, dal lat.biforis, comp. da bi- (doppio) e -foris da fores (apertura, imposta), con sost. del pref. bi- con mono– (gr. μόνoς, unico). Apertura praticata nello spessore di una parete esterna costituita da una luce unica priva di articolazioni interne. Anche con valore aggettivale, finestra monofora.

Generalità

Si contrappone alle finestre polifore (bifore, trifore, …). In genere la monofora ha l’altezza notevolmente maggiore della larghezza, con architrave a tutto sesto, ma anche a ogiva o orizz. Caratteristica dell’architettura religiosa romanica dove presenta sguinci profondi sia all’esterno che all’interno, spesso sagomati in pietra, con o senza schermature di transenne o lastre di alabastro. Per ragioni statiche e difensive è diffusa nelle strutture fortificate (feritoia, balestriera).

Bibliografia

Treccani, Enciclopedia italiana di scienze lettere ed arti, Roma, 1929-1936, ad vocem; Viollet-le duc E., Dictionnaire raisonné de l’architecture française du XI° au XVI° siècle, Paris, 1856, ad vocem fenêtre.

Copyright © - Riproduzione riservata
Monofora

Wikitecnica.com