Palissandro | Wikitecnica.com

Palissandro

Definizione

Legno pregiato ricavato da specie di papilgionacee, distinte in base ai luoghi di provenienza (India, Africa, Brasile).

Generalità

Più conosciuti, il palissandro India e il palissandro Rio, presentano legnami duri e compatti, tessitura media o fine, fibratura varia, con colore nettamente differenziato tra alburno (bianco-grigiastro, talvolta rossastro) e durame (più scuro con striature). Il primo ha la tendenza a schiarire se esposto alla luce e all’aria, è durevole se usato in luoghi asciutti, ma attaccabile da funghi e insetti nell’alburno; il secondo ha colorazione bianco-giallognolo (alburno) che vira sui toni rosso scuri, bluastro-violetti con venature quasi nere (durame); è untuoso appena tagliato e odora di rosa. Per entrambi l’essiccazione deve essere lenta per evitare fessurazioni. La buona lavorabilità del legno e la bella lucentezza acquisita dopo la levigatura, li rendono molto ricercati per lavorazioni di ebanisteria fine, arredamenti e suppellettili.

Bibliografia

AA.VV., Atlante del legno, Torino, 1998; Enciclopedia Treccani, ad vocem, http://www.treccani.it/enciclopedia/palissandro/; Giachino D.M., Legno. Manuale per progettare in Italia, Torino, 2013; Giordano G., Tecnologia del legno, Torino, 1981.

Copyright © - Riproduzione riservata
Palissandro

Wikitecnica.com