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Parafulmine

Definizione

Dispositivo utilizzato per proteggere edifici o attività contro le scariche atmosferiche dirette (fulminazioni) o indirette (indotte per via elettrostatica da nubi cariche).

Generalità

I primitivi sistemi, rivelatisi inefficaci, sfruttavano l’effetto punta di lunghe aste metalliche installate sulle parti più alte delle strutture (parafulmine di Franklin). Le protezioni moderne, efficaci e sicure, sfruttano il principio della “gabbia di Faraday”. Si tratta di uno schermo reticolare metallico, appoggiato direttamente sopra le coperture (captatore) e collegato in molti punti, grazie a conduttori metallici nudi posati lungo le pareti verticali (calate), ad un anello metallico interrato disposto lungo il perimetro della struttura da proteggere (dispersore). La magliatura della gabbia è più o meno fitta a seconda del livello di protezione che si desidera raggiungere in ragione del margine di rischio e dell’entità del danno tollerati. Le normative tecniche forniscono indicazioni al riguardo correlando la probabilità di fulminazione nei vari siti (densità ceraunica) alla densità di persone e alla pericolosità dei processi. Nel caso di strutture in calcestruzzo armato la gabbia protettiva può essere costituita in tutto o in parte dall’armatura stessa del calcestruzzo purché realizzata secondo opportuni criteri, quali: sezioni dell’acciaio adeguate alle elevate correnti impulsive (in modo che ciò non arrechi danno alla stabilità della costruzione); garanzia di continuità metallica dal captatore fino al dispersore. Inutili (e anche pericolosi) si sono rilevati i sistemi che utilizzavano sostanze radioattive; ingenui e inefficaci quelli basati su indimostrabili principi di “respingimento” del fulmine. In Italia è attivo dal 1994 il Sistema Italiano Rilevamento Fulmini (SIRF) che, grazie ad una rete di sensori che copre l’intero territorio, fornisce la mappa in tempo reale dei fulmini e informazioni utilizzabili per la progettazione dei sistemi di protezione.

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