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Parapetto

Definizione

Il parapetto è un elemento di protezione che contribuisce a conformare ulteriormente gli spazi conferendo determinate prestazioni contro le cadute in luoghi dove si presentino dislivelli tra diversi piani ma allo stesso tempo può essere un elemento di decoro. A seconda del materiale utilizzato nella costruzione e alla forma, i parapetti si distinguono in parapetto in muratura, parapetto in legno, ringhiere e balaustre.
I parapetti in muratura costituiti da mattoni traforati e/o pieni o dal calcestruzzo armato e completati da un elemento superficiale detto copertina destinato a proteggerlo dalla pioggia, può essere un prolungamento di un muro sottostante, o una costruzione a parte.
La ringhiera è costituita da montanti metallici verticali che sorreggono elementi di chiusura, conclusi generalmente da un corrimano; a seconda della posizione che occupa la ringhiera può assumere conformazioni particolari.
Le balaustre, invece, sono costituite da elementi denominati balaustri aventi forma di colonne, poggiati su uno zoccolo e collegati in alto da un elemento orizzontale. Si possono avere anche parapetti misti, realizzati con parti piene e ringhiere o elementi vetrati.

Requisiti

Al fine di garantire l’incolumità delle persone, la normativa italiana prevede che i parapetti devono essere alti almeno 1 metro dal piano di pavimento, non devono presentare nella parte interna sporgenze situate ad un’altezza dal pavimento tale da favorire l’appoggio del piede e lo scavalcamento, la dimensione massima dei vuoti deve essere fissata in modo da impedire il passaggio di oggetti di 10 cm di diametro. I parapetti devono essere in grado di resistere ad una spinta orizzontale secondo il d.m. del 14.01.2008, n. 236 applicata alla quota del bordo superiore.

Bibliografia

Amerio C., Canavesio G., Tecniche ed elementi costruttivi, Torino, 2011.

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