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Pilastrata

Segovia (Spagna), acquedotto romano.
Segovia (Spagna), acquedotto romano.

Definizione

Anche pilastratura, termine risalente al XVI secolo, derivato di pilastro, pilastrata è un sistema di elementi strutturali ad asse verticale e base generalmente prismatica (pilastri), in genere tutti uguali e allineati, predisposti al sostegno di orizzontamenti quali coperture, solai di edifici, impalcati di ponti, sistemi di archi e simili elementi architettonici.

Generalità

La disposizione dei pilastri è strettamente legata alle caratteristiche architettoniche e strutturali dell’opera per la quale costituisce in genere un elemento compositivo di notevole rilievo. Si hanno pilastrate esterne, spesso come elemento portante di portici, e pilastrate interne per la realizzazione di ampie sale. Si parla ad esempio di “basilica pilastrata” quando i sostegni che sorreggono le pareti delle navate della basilica sono costituiti da pilastri; oppure di “pila di un ponte di cemento armato a pilastrata” quando la pila stessa è costituita da più pilastri collegati da traverse.
La pilastrata è architettonicamente simile al colonnato, ovviamente composto da colonne, ma in genere si differenzia da questo per la maggiore possanza estetica, come il singolo pilastro si differenzia dalla singola colonna per la minore snellezza. Le pilastrate hanno una ovvia funzione strutturale, per cui, oltre che per ragioni formali le pilastrate possono essere scelte, rispetto ai colonnati, per la loro maggiore resistenza alle sollecitazioni orizzontali e sismiche o anche per ragioni di maggiore facilità costruttiva.
Poco frequenti nell’architettura greca, le pilastrate sono invece frequenti nell’architettura romana, notoriamente più possente e pesante di quella greca.

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