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Piogge acide

Certosa di Pavia, polverizzazione per corrosione di un elemento in marmo di Carrara in facciata.
Certosa di Pavia, polverizzazione per corrosione di un elemento in marmo di Carrara in facciata.

Definizione

A partire dalla seconda metà dell’800 si assiste a un notevole sviluppo, su scala mondiale, dell’attività industriale (soprattutto chimica) e dell’aumento della popolazione, con la conseguente intensa immissione nell’atmosfera di sostanze “inquinanti” non presenti in tempi precedenti o, se presenti, in quantità estremamente ridotte, con la conseguente modificazione chimica-fisica dell’aria (inquinamento atmosferico).

Generalità

Di molti degli inquinanti presenti allo stato particellare (solido o liquido) e gassoso si conoscono oggi gli effetti deleteri nei confronti dei materiali lapidei soprattutto di natura calcarea, mentre di altri non esistono ancora sufficienti prove scientifiche in grado di testimoniare interazioni pericolose sulle superfici lapidee.
Se gli inquinanti gassosi quali anidride carbonica, anidride solforosa, ammoniaca, ossidi di azoto, acido cloridrico e fluoridrico, danno luogo, per dissoluzione con l’acqua meteorica, a soluzioni anche fortemente acide (piogge acide) con conseguente aggressione chimica della componente calcarea fino alla polverizzazione del materiale, il particellato, depositandosi sulla superficie soprattutto in zone particolarmente protette dalle precipitazioni meteoriche, arreca un danno estetico annerendola più o meno intensamente e costituendo un deposito più o meno spesso e più o meno aderente al substrato (crosta nera) che, contenendo sali solubili, è pericoloso per la futura conservazione del materiale.

Bibliografia

Camuffo D., Fassina V., Havermans J. (a cura), Basic Environmental Mechanisms affecting Cultural Heritage, Firenze, 2010.

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