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Pioppo

Definizione

Lat. populus. Genere di latifoglie a rapido accrescimento delle salicacee, presente in Europa, Asia, America, Giappone, comprendente circa trenta specie caducifoglie. Molto diffusi il pioppo alba, il pioppo tremula, il pioppo nigra o cipressino e il pioppo canadensis (val Padana e Italia centrale).

Generalità

Il legname leggero, tenero, di tessitura fine-media e fibratura dritta, è poco elastico (tensioni nei fusti causano spacchi dopo l’abbattimento e nelle lavorazioni). Ha colore giallognolo biancastro, durame brunastro, odore sgradevole. Non resiste all’umidità e, rapidamente attaccato da funghi, marcisce e cambia colore. L’essiccazione è lunga e difficile in presenza di tasche d’acqua. Di facile lavorabilità (in assenza di tensioni), è usato per ponteggi, mobili, compensati, paniforti, pasta di legno, casse da imballaggio, fiammiferi, pasta da carta, pannelli di fibre e particelle, lana di legno.

Bibliografia

Benedetti C., Bacigalupi V., Legno architettura, Kappa, Roma, 1991; Giachino D.M., Legno. Manuale per progettare in Italia, Utet, Torino, 2013.

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