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Pluviale

Dal latino pluvia pioggia; elemento verticale di raccolta preposto allo smaltimento delle acque meteoriche precedentemente intercettate e convogliate dalla grondaia).

La UNI 10724 indica modalità e materiali di impiego dei sistemi di raccolta acque quale è il pluviale; i materiali maggiormente impiegati sono acciaio zincato, acciaio inox, alluminio e le sue leghe, PVC rigido, rame e zinco.

La collocazione prevalente del pluviale è all’esterno degli edifici, ma è anche posizionabile all’interno delle chiusure verticali o vani tecnici. Il dimensionamento della sezione del pluviale è rapportato ai parametri di superficie tetto, di regime pluviometrico e di dimensioni della grondaia. La regola d’arte prevede i seguenti parametri: le sezioni che non devono essere inferiori a 50 cmq (diametro 80 mm) e superiori a cmq 113 (diametro 120 mm), diversamente si adotta l’aumento numerico di pluviale; il numero minimo di pluviale è uno ogni 70-100 mq di superficie di falda per una disposizione ogni 15-25 ml di gronda.

Bibliografia

UNI 10724:2004, Sistemi di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche. Istruzioni per la progettazione e l’esecuzione con elementi discontinui.

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