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Policromia

Il termine policromia viene dal greco πολυχρωμία, πολύ molto e χρώμα colore. In ambito architettonico indica, letteralmente, una composizione di elementi decorativi di colori differenti su un supporto di vario materiale.
Decorazioni policrome erano presenti in Egitto, in Mesopotamia e nel tempio greco che era ornato di terrecotte dipinte e sculture colorate. Policromi sono gli stucchi parietali dell’architettura romana, le vetrate gotiche, i mosaici cosmateschi, i pavimenti con tassellazioni geometriche di marmo, presenti in molte epoche storiche.

La policromia è un elemento importante nell’arte orientale, nell’architettura islamica e in molti paesi dell’America del Sud, anche per le sue valenze semiotiche e simboliche. A Lima, in Perù, le facciate policrome delle favelas hanno un forte valore di identità per la comunità; a Bogotà, in Colombia, la tinteggiatura della facciata con motivi policromatici è una manifestazione di status sociale.

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