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Protodorico

Tempio di Zeus ad Olimpia, parte superiore dell'ordine dorico (elaborazione grafica da Rocco 1994, Tav. V).
Tempio di Zeus ad Olimpia, parte superiore dell'ordine dorico (elaborazione grafica da Rocco 1994, Tav. V).

Definizione e generalità

Si intendono con questo termine alcune manifestazioni che precedono la piena elaborazione dell’ordine dorico.
Nell’architettura egizia è stata definita protodorico la colonna, su base a semplice cilindro piatto, con fusto sfaccettato sormontato da un abaco liscio (Deir el-Bahari, tempio funerario della regina Hatshepsut).
In ambito greco, la stessa definizione si attaglia a esemplari di VIII sec. a.C. rinvenuti in ambito peloponnesiaco (modellini di un ordine in terracotta dal tempio di Ano Mazaraki), le cui colonne mostrano, al di sopra di un fusto a rastremazione inversa coronato da un tondino, un echino dal profilo assimilabile a un toro, sormontato da uno spesso abaco parallelepipedo. Il tipo è stato considerato di probabile origine creto-micenea (Cnosso, raffigurazioni di colonne su affreschi parietali dal palazzo; Micene, colonna del rilievo della Porta dei Leoni).

Bibliografia

Hellman M.-Ch., L’architecture grecque, 1. Les principes de la construction, Paris, 2002, pp. 131-133.

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