Residenza temporanea | Wikitecnica.com

Residenza temporanea

Definizione

Per residenza temporanea si intende una costruzione destinata a soddisfare una esigenza abitativa contingente e limitata nel tempo e/o nel luogo.

Cenni storici

La storia dell’abitazione temporanea è antica quanto la storia delle costruzioni: la “casa” delle popolazioni nomadi primitive era provvisoria poiché considerata un bene alla stregua di una suppellettile o di altri arnesi; solo in un secondo momento, con la rivoluzione neolitica, si formano i primi insediamenti stabili e con essi le abitazioni permanenti.
La necessità di un’abitazione temporanea si è sempre manifestata nel corso del tempo sino a oggi, assumendo di volta in volta specifiche caratterizzazioni prevalentemente legate alla necessità di spostamento: ne sono tipici esempi le tende (il tipi indiano, lo yurta mongolo), i caravan gitani, le house boat degli insediamenti fluviali asiatici, i baraccamenti militari, i collegi studenteschi nati in seguito alla fondazione delle università, i rifugi post-disastro.
Nei secoli l’offerta abitativa di carattere temporaneo si è ulteriormente estesa ed evoluta in altre forme e oggi le condizioni che la rendono necessaria sono molto più frequenti e diversificate rispetto al passato. Questo fenomeno si può ricondurre principalmente ad alcuni fattori: i cambiamenti demografici, le trasformazioni sociali, le modalità e la mobilità del lavoro. Questo ha portato a concepire gli orizzonti spazio-temporali dell’abitare non più in modo statico ma dinamico e a una diversa percezione della casa come bene di consumo piuttosto che come oggetto di investimento duraturo.

Residenze temporanee oggi

La domanda di residenzialità temporanea oggi è espressa da diverse categorie di utenza: gli immigrati, gli anziani, le giovani coppie, gli studenti e i docenti universitari, i militari, i lavoratori in mobilità. L’attuale offerta di residenze temporanee, che ancora non tiene del tutto conto di questa complessità, comprende:

  • le residenze per studenti universitari, connotate da specifici modelli tipologici che dipendono principalmente dalla relazioni funzionali con i servizi di supporto;
  • le case “parcheggio”, destinate a ospitare un’utenza in transito in attesa di ritornare in possesso delle propria abitazione stabile (per esempio nel caso di interventi di recupero di comparti residenziali);
  • le residenze con termine recente definite short stay, destinate anch’esse a un’utenza in transito in attesa di trovare una sistemazione definitiva (per esempio giovani coppie o immigrati con permessi di soggiorno temporaneo), oppure che ha sede di lavoro lontana dalla propria dimora abituale (per esempio lavoratori pendolari o in mobilità);
  • i moduli abitativi per l’emergenza, in genere di dimensione ridotta e allestite in tempi brevi per soddisfare il fabbisogno abitativo delle popolazioni rimaste senza la propria casa a seguito di un evento disastroso;
  • le residenze per anziani o per persone non autosufficienti (altrimenti dette case albergo), che possono essere corredate da servizi di supporto;
  • le strutture ricettive per fini turistici (residence e case per vacanze).

A seconda del tipo di temporaneità – d’uso, costruttiva, di localizzazione – della residenza corrispondono specifici requisiti:

  • nel caso in cui si prevede l’avvicendamento di diversi nuclei di utenza la adattabilità e la flessibilità spaziale e tecnologica sono considerate indispensabili per gestire le eventuali trasformazioni nel tempo;
  • smontabilità, rimontabilità e reversibilità sono i requisiti prioritari nel caso di una costruzione orientata alla dismissione;
  • mobilità, leggerezza, facilità di trasporto caratterizzano quei manufatti che possono essere movimentati da un luogo a un altro.

Dal punto di vista costruttivo le cosiddette tecnologie leggere in legno o metallo sono in genere quelle che maggiormente risultano coerenti con i requisiti delle strutture temporanee.

Bibliografia

Bogoni B. (a cura), Altre abitazioni, Mantova, 2003; Kronenburg R., Houses in motion, London, 2002.

Copyright © - Riproduzione riservata
Residenza temporanea

Wikitecnica.com