Ristrutturazione (diritto amministrativo) | Wikitecnica.com

Ristrutturazione (diritto amministrativo)

Ristrutturazione edilizia

L’art. 3, co. 1, lett. d), d.p.r. n. 380/2001 definisce interventi di ristrutturazione edilizia quelli volti a trasformare gli organismi edilizi con un insieme di opere che portano a un organismo in tutto o in parte diverso dal precedente, compres il ripristino o la sostituzione di alcuni elementi costitutivi dell’edificio, l’eliminazione, la modifica e l’inserimento di nuovi elementi e impianti.
Negli interventi di ristrutturazione edilizia sono compresi quelli consistenti nella demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria e sagoma dell’edificio preesistente, fatte salve le innovazioni necessarie al rispetto della normativa antisismica.

Ristrutturazione urbanistica

La ristrutturazione urbanistica, art. 3, co. 1, lett. f), d.p.r. n. 380/2001, mira a sostituire l’esistente tessuto urbanistico-edilizio con altro diverso mediante interventi edilizi che modificano il disegno dei lotti, degli isolati e della rete stradale. Tuttavia stabilire se un intervento sia ristrutturazione o manutenzione straordinaria o ancora restauro dipende dalla finalità dell’intervento.
Scopo della ristrutturazione è la costruzione di un edificio in tutto o in parte nuovo e non il recupero dell’esistente. Pertanto sono interventi di ristrutturazione quelli che comportano aumento di superficie utile o di unità immobiliari, modifiche nella sagoma dell’edificio o nella destinazione.

Tipologie di ristrutturazione

La legge conosce tre tipi di ristrutturazione: pesante, lieve e con demolizione e fedele ricostruzione.
La prima richiede il permesso di costruire (art. 10 d.p.r. n. 380/2001).
Il tipo “lieve” è previsto all’art. 22 d.p.r. n. 380/2001 e comprende quegli interventi che non incidono sui parametri urbanistici e sulle volumetrie, non modificano la destinazione d’uso e non alterano la sagoma dell’edificio.
L’ultimo tipo è soggetto a DIA qualora non comporti aumento di unità immobiliari e vi rientra anche l’ipotesi di crollo avvenuto nel corso di lavori iniziati ad altri scopi.

Copyright © - Riproduzione riservata
Ristrutturazione (diritto amministrativo)

Wikitecnica.com