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Sonde geotermiche

Sonde geotermiche a sviluppo verticale e orizzontale.
Sonde geotermiche a sviluppo verticale e orizzontale.

Definizione

Le sonde geotermiche sono quei dispositivi che, per fini energetici, permettono di scambiare calore con una porzione significativa della superficie terrestre, di suolo, acque superficiali e falda sotterranea, al disotto di un metro di profondità.

Generalità

Per captare calore ad alta temperatura le sonde geotermiche sfruttano fenomeni naturali del sottosuolo come i geyser, in cui liquidi sotterranei consentono di alimentare centrali termoelettriche con fluido a temperatura superiore a 150°C (sorgenti “ad alta entalpia”).
Si parla invece di sorgente a media o bassa entalpia quando rispettivamente le temperature sono comprese fra 90°C e 150°C o inferiori a 90°C.
Alcuni tipi di sonde geotermiche (a T costante = 12°C) sono integrati nelle fondazioni degli edifici per alimentare pompe di calore efficienti per la climatizzazione.
La configurazione delle sonde geotermiche dipende dal sito: il sistema può prevedere estrattori di acqua di falda o scambiatori di calore interrati (tubazioni con fluido termovettore), a sviluppo verticale (3,5 kWt scambiati/100 m ca.) od orizzontale.

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