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Staffa

Alcune tipologie di staffe: (a) nelle strutture in legno, (b) nelle strutture in calcestruzzo armato.
Alcune tipologie di staffe: (a) nelle strutture in legno, (b) nelle strutture in calcestruzzo armato.

Definizione

Nome generico di elementi metallici (poligonali chiusi, a U, a L o piatti) aventi la funzione di collegare e fissare reciprocamente porzioni componenti la struttura.

Generalità

Nelle costruzioni in legno si utilizzano staffe di cerchiatura per realizzare giunti strutturali. Nelle costruzioni in pietra, ovvero nei rivestimenti in pietra, per staffa si intende l’elemento in metallo che, lavorando a trazione e taglio, unisce blocchi di pietra o lastre di rivestimento con la restante struttura.
Nelle strutture in calcestruzzo armato, rappresenta un telaio aperto o chiuso realizzato con tondini in acciaio opportunamente sagomato e/o saldato con la funzione tecnologica di contenimento e di fissaggio delle barre longitudinali dell’armatura principale.
Possono avere anche una funzione strutturale:

  • come elementi tesi di un ipotetico traliccio resistente che si viene a formare dopo la fessurazione nelle travi soggette a taglio e a torsione;
  • limitando la lunghezza libera d’inflessione delle barre longitudinali negli elementi compressi;
  • nei pilastri cerchiati svolgendo un’azione di confinamento del calcestruzzo quando questo è sottoposto a compressione.

Insieme all’armatura longitudinale, hanno anche il compito di contrastare le fessure da ritiro o da altre distorsioni indesiderate. Si dispone comunque una quantità minima di staffe per conferire un comportamento duttile alla membratura (armatura minima).

Bibliografia

Angotti F. (a cura), Dettagli costruttivi di strutture in calcestruzzo armato, AICAP Associazione Italiana Calcestruzzo Armato e Precompresso, Roma, 2011.

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