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Termovisione

Milano, Palazzo Litta. Mosaico dei termogrammi. Nei riquadri 1, 2 e 3 si rilevano aree a minor temperatura ove si trovano risarcimenti della struttura.
Milano, Palazzo Litta. Mosaico dei termogrammi. Nei riquadri 1, 2 e 3 si rilevano aree a minor temperatura ove si trovano risarcimenti della struttura.

Definizione

La termovisione o termografia all’infrarosso termico è un sistema di telerilevamento della radianza delle superfici nella banda spettrale dell’infrarosso termico: vengono prodotte mappe bidimensionali rappresentative della distribuzione delle temperature.

Applicazioni

Nel restauro degli edifici la termografia all’infrarosso trova largo impiego nelle fasi preliminare e approfondita delle indagini, durante l’attuazione e il collaudo degli interventi di conservazione, nel controllo nel tempo dell’efficacia dei provvedimenti adottati e nelle attività manutentive e ispettive dei programmi di conservazione. L’indagine termografica permette di localizzare elementi strutturali non a vista, non omogeneità dei materiali, intercapedini, infiltrazioni (acqua e aria). La misura avviene in tempo reale, e ciò consente l’ispezione di aree estese in poco tempo. Gli svantaggi sono essenzialmente legati al carattere qualitativo e superficiale delle indagini.
Per la determinazione della presenza di umidità nelle muratura, l’affidabilità della termografia dipende dalle condizioni ambientali e dall’esperienza dell’operatore. Risulta utile integrare la mappatura termografica con metodi che permettano la determinazione quantitativa del contenuto d’acqua.
La tecnica è efficace anche per il rilievo di elementi strutturali e la tessitura muraria non a vista. I migliori risultati si ottengono su murature costituite da materiali con caratteristiche termiche molto diverse (ad esempio malta e pietra). Il metodo prevede l’applicazione di un flusso di calore che generi gradienti termici superficiali correlabili agli elementi ricercati. Sono infatti frequenti i falsi allarmi dovuti a non omogeneità della superficie e del suo stato di conservazione (ad esempio la presenza di distacchi della finitura). La termografia si dimostra utile anche per valutare l’efficienza energetica dell’edificio.

Bibliografia
Rosina E., Oltre l’apparenza, architettura all’infrarosso, Firenze, 2004.

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