Tinteggiatura | Wikitecnica.com

Tinteggiatura

Definizione – Etimologia

Dal latino tingere (immergere in un liquido, intingere, dunque colorire), da cui “dare la tinta”, il termine indica il risultato dell’azione di tinteggiare, che consiste nel rivestire le pareti intonacate o a faccia vista con un prodotto coprente liscio e continuo non filmogeno, cioè privo di patina, e con un effetto estetico variabile in funzione dello strumento impiegato (pennello, rullo, spugna, panno, pistola a spruzzo).

Generalità

Tra le tipologie di tinteggiatura oggi impiegate si elencano: la tinteggiatura a calce, a fresco, a colla, ai silicati, acrilica.
La tinteggiatura a calce (a secco) è la tecnica più tradizionale, ancora oggi molto diffusa: è basata sull’impiego di miscele di pigmenti, calce idrata o grassello ed eventuali prodotti fissativi (in passato organici, oggi prevalentemente inorganici) ed è indicata per la finitura di superfici intonacate a calce o di muri in pietra o mattone a faccia vista.
Se non è previsto l’uso di pigmenti colorati, la tinteggiatura a calce prende il nome di Imbiancatura.
La tinteggiatura a fresco si realizza su superfici intonacate ancora fresche, utilizzando pigmenti sciolti nell’acqua.
La tinteggiatura a colla (tempera) impiega come leganti prodotti a base collante, che compattano i pigmenti una volta “stemperati” nell’acqua garantendone una buona aderenza al supporto.
La tinteggiatura ai silicati (stereocromia) utilizza come leganti prodotti a base di silicato di potassio o di sodio, miscelati in acqua con pigmenti organici; queste miscele, originariamente bicomponenti (i pigmenti si mescolavano prima con il bianco di zinco e poi, separatamente, con i silicati), sono oggi di tipo monocomponente. La tinteggiatura ai silicati, molto resistente, durevole e con notevoli proprietà traspiranti, è applicabile su fondi completamente asciutti non eccessivamente lisci, preferibilmente porosi ed è particolarmente indicata in ambienti prossimi al mare.
La tinteggiatura acrilica, molto impermeabile ma poco traspirante, è una tecnica che impiega prodotti a base di resine sintetiche acriliche (o viniliche).

Copyright © - Riproduzione riservata
Tinteggiatura

Wikitecnica.com