Traffico | Wikitecnica.com

Traffico

Traffico veicolare sulla Interstate 80 verso Berkley, California.
Traffico veicolare sulla Interstate 80 verso Berkley, California.

Definizione

Dal lat. transfaecare, composto di trans e faecare, quest’ultimo da faex (commercio di merci, movimento di mezzi veicolari). Secondo quanto riportato dal Nuovo codice della strada, d.l. 30 aprile 1992, n. 285 e successivi aggiornamenti, Titolo I, art. 3 Definizioni stradali di traffico:
“Corrente di traffico: insieme di veicoli (corrente veicolare), o pedoni (corrente pedonale), che si muovono su una strada nello stesso senso di marcia su una o più file parallele, seguendo una determinata traiettoria”.

Generalità

Con il termine traffico si intende il flusso di mezzi di trasporto su una rete di collegamento. A seconda del tipo di veicoli e del tipo di trasporto si può distinguere in stradale, marittimo e aereo.
Per quanto riguarda il traffico stradale esso è caratterizzato dalla sovrapposizione di due correnti di traffico: veicolare e pedonale, di conseguenza è necessario definire gli equilibri reciproci tra i due spostamenti.
Ai fini di una corretta progettazione occorre valutare con attenzione la componente trasportistica di una strada; infatti la determinazione della velocità operativa dei flussi e della capacità di portata di una strada possiedono una notevole influenza sulla qualità complessiva della rete stradale. Occorre, inoltre, individuare le direttrici di traffico maggiormente influenzate dal passaggio veicolare attraverso una stima della domanda di offerta di trasporto collettivo per contenere o evitare situazioni di traffico congestionato causato da una valutazione non corretta o da un approssimativo piano trasportistico del sistema urbano o extraurbano.
La teoria delle code è alla base dello studio sulla valutazione quantitativa del traffico, calcolata attraverso una stima sul tempo di percorrenza che un veicolo impiega per compiere un determinato percorso.
La rilevazione dei dati sui volumi di traffico, nonché delle caratteristiche, della composizione e della velocità dei flussi veicolari, influenza notevolmente la efficiente realizzazione, a livello funzionale, delle strade.
Per gestire il problema riguardante l’aumento della domanda di traffico nelle aree urbanizzate
il Codice della Strada del 1992 ha introdotto un nuovo strumento urbanistico: il Piano Urbano del Traffico regolato da norme specifiche per la sua operativa e sicura organizzazione, regolarizza l’aumento delle principali componenti di traffico: pedonale, mezzi di trasporto collettivo, mezzi di trasporto privato e  sosta veicolare.
Il Piano è previsto dal Codice della Strada per tutti i comuni al di sopra dei 30.000 abitanti e per quelli che presentano un’elevata affluenza durante la stagione turistica; rappresenta lo strumento che regola e attua gli assetti trasportistici della città.
Utilizzato quindi per il ridisegno delle superfici pubbliche e per la definizione delle loro destinazioni d’uso, rappresenta lo strumento tecnico-amministrativo di breve periodo (arco temporale di due anni) atto a risolvere e potenziare la circolazione veicolare, rafforzare la sicurezza stradale, controllare e moderare l’ inquinamento atmosferico ed acustico, limitare il consumo energetico.

Traffico veicolare a più livelli sulla Brooklyn-Queens Expressway a New York.

Traffico veicolare a più livelli sulla Brooklyn-Queens Expressway a New York.

Copyright © - Riproduzione riservata
Traffico

Wikitecnica.com