Traslazione | Wikitecnica.com

Traslazione

Definizion – Etimologia

Dal lat. trans-latio (azione di trasferire, spostamento rigido). Nella scienza delle costruzioni indica una delle due componenti del movimento rigido (traslazione e rotazione) che comporta l’assunzione di posizioni successive fra loro parallele.

Generalità

Le traslazioni rigide di una costruzione sono in genere impedite vincolando opportunamente la struttura al suolo. In particolare nel punto in cui nello schema statico della struttura è applicato il vincolo, sono impediti uno o più spostamenti traslatori. Ad esempio per strutture piane la cerniera impedisce lo spostamento orizzontale e verticale e il carrello (appoggio scorrevole) impedisce lo spostamento ortogonale al piano di scorrimento del carrello.
Talvolta la traslazione può essere accidentale come nel caso dei cedimenti delle fondazioni  (traslazioni verticali). Tali cedimenti sono strutturalmente gravosi quando di tipo differenziale, cioè variabili nell’abito della stessa costruzione. In tale caso. infatti, la struttura, se iperstatica, risulta soggetta a sollecitazioni interne conseguenti ai soli cedimenti.
Il termine traslazione nel restauro è usato per indicare lo spostamento integrale, da adottare in casi eccezionali, di un edificio monumentale.

Copyright © - Riproduzione riservata
Traslazione

Wikitecnica.com