Urban Design | Wikitecnica.com

Urban Design

Definizione

L’espressione inglese urban design può essere tradotta in italiano con molteplici significati, secondo l’interpretazione attribuita al termine design, il quale può indicare sia l’atto del progettare sia il disegno, il progetto, il piano, l’intento, il proposito; il termine urban indica univocamente la città come oggetto di attenzione progettuale o di studio.
Stante la pluralità di possibili definizioni, l’urban design è la disciplina risultante dall’interazione sistematica tra le discipline inerenti alla configurazione di spazi pubblici urbani di alta qualità e utili a fornire gli strumenti per raggiungere l’equilibrio tra l’ambiente naturale locale e l’ambiente costruito preesistente o futuro, limitare le disuguaglianze sociali, inserire varietà di usi sostenibili, realizzare un elevato grado di fruibilità di parti di città e della città nella sua interezza, migliorare e diversificare l’offerta di modalità di accesso e di trasporto attraverso e oltre la città stessa.

Principi generali

Il contributo fondamentale offerto dall’urban design all’analisi, alla costruzione, alla riqualificazione di contesti urbani è senza dubbio la riflessione sulla necessità di modellare spazi dei quali l’uomo possa essere immediatamente partecipe, sviluppando interesse a fruire di essi e delle funzioni in essi contenute, piuttosto che senso di esclusione o alterità.
A tal fine è importante che lo spazio pubblico non derivi come accidente residuale dall’accostamento incontrollato di edifici tra generiche strade a esclusivo uso veicolare, ma sia strutturato come elemento chiaramente percepibile di un sistema continuo di luoghi, di percorsi e di funzioni o usi nel quale sia facile orientarsi e muoversi, pure con mezzi alternativi all’automobile e soprattutto a piedi. Equivalentemente alla tipologia, ai materiali, alla volumetria degli edifici e alla dimensione dei marciapiedi devono concorrere alla caratterizzazione qualitativa degli spazi anche la segnaletica stradale e l’arredo urbano. La percezione immediata dei fattori di orientamento e dei caratteri distintivi induce a sviluppare più facilmente il senso di appartenenza a quello spazio, inteso come luogo diverso da altri: conseguentemente il fruitore occasionale o il residente troveranno maggiori motivazioni per recarsi proprio in quel luogo o per sceglierlo come casa.
Il successo di uno spazio urbano o di una città intera si misura anche attraverso il suo grado di attrattività e la sua capacità di mantenerlo costante nel tempo o di migliorarlo, nonostante l’evolversi delle abitudini e degli stili di vita. Accanto all’accessibilità multi-modale locale e territoriale, alla leggibilità, al carattere e alla vivibilità, l’urban design propone pertanto la presenza di più funzioni o usi come elemento vivificatore degli spazi urbani. Aumentare e differenziare l’offerta di tipologie d’uso significa, infatti, garantire maggiore possibilità di scelta e richiamare un’utenza indipendente dal ceto sociale o da bisogni particolari, stimolando la frequentazione piuttosto che lo spopolamento e svincolando il luogo dal fallimento eventuale dell’unico uso al quale esso era stato destinato.

Bibliografia

Calthorpe P., The next American metropolis: ecology, community, and the American dream, Princeton, 1993; Duany A., Plater-Zyberk E., Alminana R., The New Civic Art: Elements of Town Planning, New York, 2003; Gehl J., Life Between Buildings: Using Public Space, New York, 1987; Gosling D., Maitland B., Concepts of urban design, London, 1984; Jacobs J., The Death and Life of Great American Cities, New York, 1961; Lynch K., The Image of the City, Cambridge MA, 1960; Moughtin C., Cuesta R., Sarris C., Signoretta P., Urban design: method and techniques, Oxford, 1999; Spreiregen P. D., Urban design: the architecture of towns and cities, New York, 1965.

Copyright © - Riproduzione riservata
Urban Design

Wikitecnica.com