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Vallo

Definizione – Etimologia

Nel sistema delle frontiere romane, indica una struttura lineare di difesa utilizzata in origine a protezione dell’accampamento. Il latino vallum, letteralmente “palizzata”, è nome collettivo di vallus (palo), simile all’antico indiano vala– (trave) e forse derivato dalla radice indoeuropea –val (coprire, difendere).

Generalità

Da semplice palizzata lignea, identificò ben presto un’opera fortificata costituita da un agger, rivestito all’esterno da una palificata, usato come perimetro dell’accampamento. Alle sue spalle, una fascia di terreno era lasciata libera (intervallum), a distanza di sicurezza dalle armi da lancio. Per estensione, vallo passò a indicare il muro in terra o pietre costruito a protezione di territori naturalmente indifesi del limes. Si ricordano i valla di Adriano e di Antonino in Britannia, quello di Traiano in Dacia e quelli tra Axiopolis e Tomis, in Scizia.

Bibliografia

Forni G., Limes, in Enciclopedia dell’arte antica classica e orientale, vol. IV, Roma, 1961, ad vocem.

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