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Zattera

Definizione

In passato, il termine zattera indicava il reticolo di travi e tavoloni che collegava le testate dei pali di fondazione in legno. Attualmente indica tutte le analoghe strutture metalliche o in calcestruzzo (travi rovesce e platea) usate per ripartire sul terreno i carichi sovrastanti, sia direttamente, sia attraverso pali. 
La zattera (detta anche zatterone) è, pertanto, una fondazione continua a larga base con un elevato grado di rigidezza per assicurare l’uniforme distribuzione del carico sul terreno, necessaria quando esista una forte sproporzione tra la resistenza del terreno stesso e il carico unitario trasmesso dall’edificio alla fondazione.

Impieghi e condizioni di stabilità

I Romani realizzavano questo tipo di fondazione costruendo grosse opere murarie monolitiche in calcestruzzo, con una superficie estesa a tutto l’edificio e uno spessore elevato, commisurato alla sua altezza, per contrastare i momenti flettenti nelle sezioni d’incastro delle sporgenze laterali della zattera.

Le platee massicce sono oggi realizzate con spessori ridotti in calcestruzzo armato, per poter resistere alle sollecitazioni di flessione e taglio e deformarsi elasticamente seguendo i cedimenti del terreno. Negli edifici a scheletro indipendente, la zattera è realizzata con travi rovesce, collegate ai pilastri nei due sensi ortogonali formando maglie chiuse che riproducono la pianta del fabbricato.

Le platee in c.a. sono simili a solai rovesciati, ma con carichi molto maggiori e con rigidezze elevate ai fini della ripartizione dei carichi. Condizione essenziale per la stabilità di questo tipo di fondazione è pertanto l’omogeneità del terreno, sia in superficie che in determinate profondità, nonché la conoscenza delle sue caratteristiche, in modo da prevederne il comportamento statico.
È buona regola inserire fra zattera e terreno, ripulito dello strato vegetale, un sottofondo realizzato con materiali chimicamente neutri, privi di pietrisco e materie organiche, livellato e compattato, rivestito da uno strato di anticapillarità e di isolamento, se previsti.

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