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Asse attrezzato

Cosenza, asse attrezzato di viale Parco.
Cosenza, asse attrezzato di viale Parco.

Definizione-Etimologia

Grande arteria urbana a utilizzazione mista (commerciale, residenziale, terziaria), avente lo scopo di rivestire un ruolo sociale e culturale, di mercato e di affari oltre a quello di puro collegamento funzionale; con tracciato definito, è delimitato nella maggior parte dei casi da fronti edificati, fortemente condizionato dal tessuto urbano su cui si innesta.

Generalità

All’interno di un complesso sistema direzionale, l’asse attrezzato rappresenta la direttrice dominante per una possibile espansione di livello urbano, con il duplice obiettivo di assumere un ruolo determinante di viabilità primaria per la connessione infrastrutturale di parti distanti della città e di posizione strategica per lo sviluppo commerciale, residenziale e terziario. Infatti, il dislocamento di queste attività lungo una direttrice viaria principale ne consente un’accessibilità più facile e più sicura, in grado di rendere il sistema urbano più efficiente.
La realizzazione di un asse attrezzato come arteria che connette, senza elementi di discontinuità, parti distanti della città rappresenta un ulteriore elemento di potenzialità funzionale; se posto all’interno della periferia, invece, contribuisce a riqualificare la città degradata o di basso livello qualitativo, oltre a fornire il vantaggio di decongestionare strade adiacenti che permettono l’accesso a comprensori limitrofi.
L’asse attrezzato riveste una particolare importanza per la definizione del grado di qualità urbana di un insediamento; esso si colloca all’interno di un sistema di reti stradali più ampio, in grado di garantire le interrelazioni necessarie, non solo alla funzionalità, ma all’esistenza stessa delle attività localizzate in uno specifico ambito territoriale. Le molteplici attività che in esso hanno luogo ne determinano caratteri, significati e “forme”. Considerato quale elemento strutturante degli insediamenti e luogo privilegiato di attività umane, deve essere oggetto di un’autonoma e adeguata progettazione, che non si limiti esclusivamente agli aspetti dell’ingegneria del traffico risolvibili attraverso l’applicazione delle regole proprie della geometria e della topografia. L’asse attrezzato è caratterizzato da ampi marciapiedi che consentono un grande flusso pedonale, in grado di ospitare alberature, panchine, elementi della segnaletica ed emergenze qualificanti quali piazze, monumenti, che ne scandiscono il tracciato e ne sottolineano la complessità.
Più in generale, asse attrezzato può considerarsi un’arteria urbana intesa come luogo di incontro tra le persone, luogo di svago, attraverso cui la gente osserva la città e svolge le sue attività quotidiane e, per questo, indicatore rilevante della qualità urbana. A livello urbano rappresenta un elemento determinante per il disegno organico di una porzione del territorio nel quadro della pianificazione urbanistica o di programmi di assetto generale; la progettazione di un asse attrezzato si colloca all’interno del sistema delle grandi opere come elemento di riqualificazione, ricucitura di parti della città e ambito strategico per lo sviluppo urbano (politiche urbane), su cui si innestano realtà differenti e complementari in grado di servire da elementi catalizzatori dell’espansione.

 

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