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Bentonite

Da Fort Benton, nel Montana (USA), in cui si trovano grandi giacimenti di questo materiale. 
Composto naturale di minerali argillosi quali la montmorillonite, derivanti dall’alterazione di rocce vulcaniche. La bentonite è di color grigio-giallastro o bianco opaco, con aspetto omogeneo e friabile. 
A contatto con l’acqua, si espande in modo considerevole, diventando plastica, impermeabile e adesiva; le sospensioni generate sono molto stabili. La bentonite fonde a 1500 °C, ed è quindi limitatamente refrattaria; se essiccata, acquista durezza e rigidezza, ma si mantiene plastica se il riscaldamento non è eccessivo. Ad altissime temperature si genera un fenomeno di calcinazione e l’acqua evacuata non può essere nuovamente miscelata. La bentonite viene impiegata nell’industria ceramica come legante per le terre di fonderia e in quella cartaria per la produzione di tele cerate; è anche utilizzata in polvere per stabilizzare le emulsioni bituminose. 
In edilizia, la bentonite è utilizzata soprattutto nelle opere di scavo per la stabilizzazione delle pareti e per l’impermeabilizzazione di opere entro terra; è anche usata come additivo dei fanghi di trivellazione per l’apertura di gallerie e per opere di palificazione. Come strato di impermeabilizzazione, posta tra due superfici, la bentonite è particolarmente efficace grazie alla proprietà di espandersi notevolmente a contatto con l’acqua: tale espansione, se contrastata, origina una massa compatta in grado di bloccare il successivo passaggio di liquido; si possono, così, creare delle vasche di bentonite aventi le sponde più alte della quota di falda. Per opere di impermeabilizzazione contro terra, in genere, si dispone la bentonite tra una guaina, solitamente bituminosa, ed il calcestruzzo. In tali casi, lo strato di bentonite viene protetto, ad esempio con un foglio in polietilene, per evitarne il contatto con l’acqua di getto e quindi una prematura espansione.

Bibliografia

Grim R.E., Gu N., Bentonites: geology, mineralogy, properties and uses, Oxford, 1978.

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