Coppo | Wikitecnica.com

Coppo

Derivato da coppa, dal lat. tardo cuppa ovvero tino, è un elemento impiegato per la realizzazione di manti di copertura discontinui. Prodotto tradizionalmente per stampaggio ed industrialmente per estrusione, deriva geometricamente da un tronco di cono tagliato secondo un piano parallelo al suo asse longitudinale. A seconda della tradizione locale, ha dimensioni variabili di 45-50 cm di lunghezza e 13-19 cm di larghezza. Il fabbisogno è di 28-30 coppi per metroquadrato di falda, da disporre per “coppi soprammessi”, ovvero con coppi disposti per file parallele alterne, concave (canali) e convesse (coperte), oppure per “coppi maritati”, ovvero abbinati con tegole piane al posto dei coppi concavi. Per evitare lo scivolamento, la pendenza della falda è compresa tra il 30% e il 45%: per assicurare la stabilità di posizione è possibile ancorare i coppi tra loro con appositi dispositivi metallici. Esistono elementi speciali quali i coppi fermaneve, di colmo, di aerazione e a più vie.

Copyright © - Riproduzione riservata
Coppo

Wikitecnica.com