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Informazione tecnica

Definizione

Il concetto di informazione è vasto e differenziato. Si può considerare informazione ogni dato, comunicazione scritta oppure orale, che comporta l’acquisizione di un sapere. A rendere vasto e differenziato il portato dell’informazione, contribuisce la differente articolazione dei contesti all’interno dei quali si formula la specifica necessità di una esigenza informativa. Nell’ambito delle costruzioni e del progetto di architettura, si può, quindi, definire informazione tecnica l’accrescimento di una specifica conoscenza acquisibile per il tramite di un dato o di un insieme di dati che, superando, o riducendo una incertezza informativa, sviluppa una capacità di discernimento critico, tale da condurre all’adozione di conseguenti scelte tecniche.

Sviluppi nel tempo

Rendere trasmissibile un sapere come quello costruttivo ha rappresentato, fin dall’antichità, un’esigenza soddisfatta attraverso la traduzione, in forma codificata e intellegibile, dello specifico bagaglio delle sue conoscenze. Tradizionalmente, l’attività del costruire individuava i suoi obiettivi e le sue modalità attraverso la condivisione di convenzioni assunte all’interno di un sistema di relazioni, linguaggi e conoscenze tecniche date. Tali convenzioni erano rese implicite e introiettate per il tramite del riferimento ad una consolidata tradizione orale, che ne assicurava il trasferimento e la diffusione. Solo il trattato di epoca classica, compendiando la diffusione delle tematiche inerenti la costruzione in un’opera letteraria, sancisce il definitivo passaggio dalla tradizione orale alla scrittura.

Successivamente, in epoca rinascimentale, il trattato estende il suo portato divulgativo, interrelando i temi legati all’attività del costruire con la lettura dei principi e delle teorie architettoniche dell’epoca. È in tale periodo, quindi, che la trasmissione del sapere costruttivo e la codifica delle regole del costruire affrontano la dimensione prescrittiva della regola dell’arte, ovvero, la risoluzione, in una modalità univoca ed in un determinato contesto, d’un particolare problema realizzativo.

Il trattato, così strutturato, giunge alle soglie del Secolo dei Lumi, dove l’avvento della rivoluzione scientifica, ponendo in termini pragmatici la lettura degli aspetti tecnici legati alla costruzione, costituisce il nucleo centrale della diffusione di un nuovo strumento divulgativo: il manuale. Lasciando cadere, quindi, in qualche modo, la caratterizzazione teorica dell’approccio all’architettura del trattato, il manuale si orienta ad una diffusione semplificata delle tecnologie edilizie, la cui didascalicità, tenendo conto dell’accelerazione costante delle tecnologie edili connessa ai primi esiti della rivoluzione industriale, si estende alla definizione delle caratteristiche materiali e delle soluzioni tecniche di dettaglio.

L’organicità dell’approccio informativo rivolto al progetto, da questo punto in poi, segna l’importante passaggio alla dinamica costruttiva del XX secolo. Il secolo dell’affermazione delle nuove tecniche e dei nuovi materiali e dei loro linguaggi che, con la loro forte incidenza nello scenario costruito dell’architettura, hanno modificato prassi, regole e formalizzazioni consolidate e, fino ad allora, rese immutabili.

Crisi dell’informazione tecnica e tendenze attuali

L’innegabile valore rappresentato dalla svolta sopra descritta, presto rappresenta il suo limite, costituendone, in termini evolutivi, una battuta d’arresto. Ciò a fronte della considerazione che il panorama degli strumenti informativi a disposizione del progetto doveva confrontarsi con le forti contraddizioni della continua trasformazione, in un breve arco di tempo, di un repertorio di tecniche e materiali fino ad allora consolidato.

Tale fenomeno ha indotto una profonda crisi strutturale all’interno dell’universo delle conoscenze tecniche, il cui eco giunge fino ai giorni nostri.

Il complesso quadro evolutivo che ha investito l’intero settore delle costruzioni, nel corso del secolo scorso è ormai trascorso: da un fare fondato sulle regole dell’arte ad un inquietante confronto con le infinite possibilità dei nuovi materiali e delle nuove tecniche.

Tali conoscenze, infatti, per la loro produzione e diffusione, esprimono un crescente bisogno di informazioni, non linearmente deducibili dall’evoluto contesto informativo configuratosi. Si consideri inoltre che il particolare stadio di crisi del panorama attuale dell’informazione tecnica è ulteriormente accentuato dall’inappropriatezza del percorso di studi e ricerche condotto, fin dalla metà del secolo scorso, nel tentativo di dotare il governo dell’innovazione, nel settore, di un consono apparato informativo/normativo reso inefficace, per contro, dall’avvento della rivoluzione informatica della Rete, e della sua grande, ridondante quantità di dati resi accessibili, e scarsamente verificabili.

A fronte della grande quantità di dati esistenti e della loro facile reperibilità, il contesto informativo, per contro, si è delineato: instabile, privo di regole e strutturato da paradigmi non del tutto consoni alle rinnovate esigenze della odierna cultura tecnica.

Per il superamento di tali aspetti critici, l’attuale panorama culturale e scientifico della ricerca di settore, che ruota intorno all’informazione tecnica, guarda allo sviluppo di un complesso progetto di approfondimenti, di studi e ricerca, finalizzati ad indagare, da un lato, le possibili strategie di azione rivolte alla strutturazione di attualizzati percorsi informativi di conoscenza, analitico-critici, rivolti alle frontiere innovative della produzione edilizia e, dall’altro, al miglioramento della utilizzazione delle nuove risorse strumentali offerte dalla Rete.

L’odierno panorama della produzione edilizia, infatti, e in particolare il panorama innovato della produzione di settore, con le sue nuove tecniche, i suoi materiali ed i loro usi, infatti, costituendo oggi un importante campo di interesse in via di indagine e sperimentazione, è ancora caratterizzato da conoscenze specialistiche ancora troppo poco diffuse. È in tal senso, quindi, che, al fine d’una appropriata estensione e trasferimento di tali conoscenze, sarà necessario operare per una forte implementazione degli attuali livelli di consistenza dei sistemi informativi esistenti e per l’adeguata definizione degli strumenti di controllo della loro qualità.

In linea con tali indirizzi, quindi, la ricerca di settore che si orienta ad indagare la natura dell’attuale rapporto esistente tra una innovata cultura tecnica e la dinamica dei suoi flussi informativi, guarda con favore ed interesse alla formulazione di opportune Linee Guida utili ad organizzare, efficacemente, l’informazione contenuta in Rete e, soprattutto, mira a dotarsi di aggiornati sistemi e strumenti informativi di controllo progettuale.

Bibliografia

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