Periptero | Wikitecnica.com

Periptero

Definizione – Etimologia

Dal gr. περίπτερος (che ha intorno ali), com. periptero da περί- (intorno) e πτερόν (ala). Termine mutuato dalla tradizione vitruviana che identifica un tempio il cui corpo centrale è circondato su quattro lati da uno spazio porticato, detto peridromo, ampio un intercolumnio. Se lo spazio porticato è più ampio, tanto da poter ospitare un secondo giro di colonne, si parla di periptero pseudodiptero.

Generalità

Il periptero è proprio della tipologia templare, ma la definizione può estendersi a un peristilio, un chiosco, una cappella; la moderna accezione archeologica riserva l’appellativo, dato da Vitruvio sia ai templi a cella circolare sia a quelli rettangolari, a questi ultimi. Il periptero si dice pentastilo, esastilo, eptastilo, octastilo, ennastilo, decastilo, endecastilo, dodecastilo, in base al numero delle colonne presenti sui lati brevi.
Il rapporto tra la larghezza e la lunghezza dei lati è variabile nel tempo: dagli esemplari allungati di età arcaica (5×11 colonne nell’Apollonion di Thermos; 6×15 colonne nell’Apollonion di Delfi), si tende ad arrivare in età classica a una configurazione canonica in cui il numero delle colonne sui lati lunghi è pari al doppio di quelle sulla fronte più un’unità (8×17 colonne nel Partenone, ad Atene). Non mancano edifici dalle proporzioni più ridotte, come il tempio di Athena Polias a Priene, della seconda metà del IV sec. a.C., con un numero di colonne pari a 6×11, contemplato da Vitruvio nella codificazione dei peripteri ionici dell’Asia Minore come esempio della scuola ionica di età tardo classica.
Se l’ambulationem circa cellam avviene solo su tre lati il tempio si dice peripteroi sine postico, in cui la cella è anche priva di opistodomo e il muro di fondo si prolunga su entrambi i lati a chiudere la peristasi. Questa è la configurazione tipica del tempio etrusco-italico.

Bibliografia

Ginouvès R., Dictionnaire Méthodique de l’Architecture Grecque et Romaine, III, Paris 1998, pp. 45-47.

Copyright © - Riproduzione riservata
Periptero

Wikitecnica.com