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Computer-aided design (CAD)

Definizione-Etimologia

Acronimo di Computer-Aided Design (progettazione assistita da elaboratore). È una famiglia di procedure e software di tipo vettoriale, utilizzati per il disegno architettonico e meccanico, per il rilievo di oggetti ed edifici.

Generalità

I sistemi CAD hanno come obiettivo la creazione di modelli 3D e possono essere distinti in parametrici o basati su primitive geometriche: nel primo caso vengono utilizzati elementi di librerie predefinite, costituite da elementi tipici dell’edilizia (come muri, solai, porte, finestre ecc.), o personalizzati dall’operatore infografico, ai quali vengono assegnati valori dimensionali, proprietà dei materiali, fasi realizzative, eventuali operazioni di manutenzione (questo processo prende anche il nome di BIM – Building Information Modeling).
Nell’altro caso, la costruzione del modello 3D avviene mediante l’utilizzo di primitive geometriche bidimensionali (quali polilinee, circonferenze, rettangoli ecc.) che, attraverso operazioni di estrusione secondo un asse o una traiettoria, oppure di rivoluzione intorno a un asse, generano oggetti tridimensionali.
Ulteriore opzione è l’uso diretto di primitive geometriche tridimensionali (come parallelepipedi, coni, cilindri, sfere, ecc.), che possono essere modificate tramite gli operatori booleani di unione, sottrazione o intersezione.
Alla procedura CAD viene, talvolta, associata la procedura CAM (Computer-Aided Manufacturing – realizzazione assistita da elaboratore), un’interfaccia grafica che acquisisce i dati direttamente dal modello 3D geometrico CAD e li organizza e struttura per gli applicativi di Controllo Numerico (NC), che controllano il movimento degli utensili in grado di governare la realizzazione degli oggetti progettati.

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