Computo metrico estimativo | Wikitecnica.com

Computo metrico estimativo

Tab01 Cme | Computo Metrico Estimativo | analisi

Definizione

Il computo metrico estimativo (CME) è uno degli elaborati di cui si compone il progetto e attraverso il quale si perviene, in modo analitico, alla stima sommaria (nel progetto definitivo) e definitiva (nel progetto esecutivo) del valore di costo di costruzione di un’opera (VC).

Generalità

Il VC viene determinato individuando le quantità delle singole lavorazioni necessarie per eseguire l’opera (dedotte dagli altri elaborati del progetto definitivo), moltiplicando ciascuna per il suo prezzo unitario e sommando fra loro tutti i valori di costo così ottenuti. Il VC stimato nel CME confluisce in un quadro economico (QE) per la determinazione del costo totale d’intervento (CT). Nel CME possono essere previste, in relazione a specifiche caratteristiche dell’opera, somme da accantonare per eventuali lavorazioni in economia, da prevedere nel contratto d’appalto (CA) o da inserire nel QE tra quelle a disposizione della stazione appaltante.

Uno sviluppo contestuale delle soluzioni progettuali e del CME permette una verifica delle scelte dimensionali, tipologiche, costruttive, produttive ecc. utile per accertare la compatibilità fra costo complessivo d’intervento e somme finanziarie stanziate dall’Amministrazione, con la programmazione annuale, in relazione alla stima sommaria del VC elaborata nel progetto preliminare.

Nel CME le lavorazioni da eseguire per produrre il manufatto devono essere: computate, cioè identificate e descritte; misurate nelle quantità fisiche; stimate nel costo rispetto al loro prezzo unitario. Le lavorazioni, da elencare in sequenza cronologica, sono codificate e illustrate nell’esecuzione, identificando materiali, procedimenti, mezzi e attrezzature, manodopera. Le quantità devono essere calcolate geometricamente in modo analitico, indicando norme e unità di misura adottate. Specifiche indicazioni su questi aspetti sono riportate nel capitolato speciale d’appalto. Il prezzo unitario di costo di ciascuna lavorazione, espresso nella relativa unità di misura, può essere stimato o in modo sintetico, desumendolo da appositi tariffari oppure da listini ufficiali vigenti nell’area interessata, o in modo analitico, attraverso l’analisi delle quantità e dei prezzi dei fattori produttivi da impiegare per produrre un’unità di prodotto (analisi prezzi unitari). I prezzi unitari di costo delle lavorazioni sono elencati in un altro elaborato di progetto: l’elenco prezzi unitari. I tariffari definiscono prezzi medi con riferimento a condizioni esecutive ordinarie relative a dimensioni, accessibilità e organizzazione del cantiere.

L’analisi dei prezzi unitari è effettuata soprattutto quando il progetto e/o la situazione di mercato locale non permettano di assimilare, nella descrizione, nell’esecuzione o negli importi, le lavorazioni dedotte dagli elaborati a quelle ordinarie dei prezziari; vengono individuate quantità di materiali, manodopera, noli e trasporti necessari per realizzare una unità di prodotto, vengono moltiplicati per i rispettivi prezzi elementari (dedotti da listini ufficiali o delle Camere di commercio locali o da prezzi correnti di mercato) e viene aggiunta al totale di questi importi una quota percentuale per: oneri per la sicurezza (% del totale); spese generali dell’impresa (13÷15%); utile dell’appaltatore (10%).

Per le opere pubbliche il CME è utilizzato da: committente/stazione appaltante o appaltatore. Committente/stazione appaltante lo utilizzano o per inserire l’opera nella programmazione annuale (programmazione) o per fissare requisiti dei concorrenti e costo massimo da porre a base d’asta; valutare le offerte presentate (gara) o controllare che l’opera sia costruita secondo i requisiti programmati e poi stabiliti nel CA (esecuzione). L’appaltatore lo utilizza o per presentare le offerte integrando o riducendo quantità valutate carenti o eccessive e/o inserendo voci e relative quantità mancanti (gara) oppure per realizzare l’opera secondo il CA (esecuzione).

Bibliografia

Forte F., De Rossi B., Principi di economia ed estimo, Milano, 1974; Pietrangeli Papini L., La gestione dei lavori pubblici, Gorle (BG) 2003.

Copyright © - Riproduzione riservata
Computo metrico estimativo

Wikitecnica.com