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Requisiti tecnologici

Modello di processo di formulazione di requisiti tecnologici prestazionali.
Modello di processo di formulazione di requisiti tecnologici prestazionali.

Definizione

Per requisito tecnologico in termini generali si intende la traduzione di una esigenza o di una aspettativa in una disposizione (cfr. ISO 22263:2008), riferita a tutto o a parti del sistema tecnologico di un edificio o a prodotti edilizi e impiantistici. Una definizione più precisa e univoca non è rintracciabile nell’uso tecnico e normativo che di tale termine, e nei corrispondenti in altre lingue, è stato recentemente fatto. Requisito (Requirement (en) – Exigence (fr) – Anforderung (de) – Requisito (es)) indica una condizione richiesta per soddisfare la rispondenza a un uso previsto, ma non indica necessariamente una enunciazione in forma prestazionale. Con riferimento al concetto di “requisito essenziale” delle opere espresso nella Direttiva dell’Unione Europea sui Prodotti da Costruzione (Direttiva 89/106/EEC), nel 2011 sostituita da un Regolamento, si parla in generale per i prodotti di “requisiti in relazione a caratteristiche essenziali” riferite ai “requisiti fondamentali delle opere”. La norma UNI 10838:1999 Edilizia Terminologia riferita all’utenza, alle prestazioni, al processo edilizio e alla qualità edilizia, distingue requisito tecnologico e requisito tecnico, riferendo il primo a subsistemi tecnologici ed elementi tecnici e a fattori tecnico scientifici, il secondo alle parti componenti un elemento tecnico e alle loro caratteristiche intrinseche. La definizione della UNI 10838:1999, anche se non esplicitamente, distingue con il termine tecnologico i requisiti prestazionali da quelli tecnici, con carattere descrittivo (v. Normativa Prestazionale). La terminologia della UNI 10838 è definita sul modello di sistema tecnologico di cui alla UNI 8290-1:1981. Nelle norme UNI 8290-2:1983 e UNI 8290-3:1987 è fornito il quadro di riferimento dei requisiti tecnologici “rispetto agli agenti che li motivano”. Il termine requisito tecnologico è pertanto da intendersi come equivalente a “requisito tecnico prestazionale” (technical performance requirement), nel significato di enunciazione di criteri da rispettare perché il comportamento di, o le funzioni svolte dal sistema tecnologico (o tecnico) di un edificio rispondano all’uso previsto, per il tempo di vita utile. Il concetto di requisito tecnologico prestazionale rinvia al concetto di prestazione tecnologica. Tenuto conto dell’evoluzione tecnico-scientifica e tecnologica-produttiva, un requisiti tecnologici prestazionale può essere definito per una specifica applicazione, o per uno o più impieghi e condizioni di contesto; può riguardare sistemi e sub sistemi tecnologici, ma anche prodotti e materiali, in particolare i “materiali ingegnerizzati”. Inoltre un requisito tecnologico va riferito alla durata di vita utile o in servizio (service life, working life). In generale le disposizioni di requisiti tecnologici dovrebbero indicare che, prevedendo operazioni normali di manutenzione, il requisito deve essere soddisfatto per la durata di vita prevista per le diverse parti tecnologiche nel progetto, e sostanzialmente per una durata “economicamente ragionevole “, come indicato nella Direttiva CPD EU 89/106 e nei relativi documenti interpretativi.

Articolazione e concetti correlati

L’illustrazione in alto a destra riporta un modello di processo di formulazione di requisiti tecnologici prestazionali e dei concetti correlati, mentre  l’immagine a fondo articolo illustra l’approccio prestazionale al progetto e strumenti necessari per la sua applicazione.

Requisiti tecnici prestazionali per ambiti tecnico-scientifici e per categorie di prodotti

Lo stato delle conoscenze ha determinato il modo in cui i requisiti tecnologici sono enunciati, sviluppati e organizzati per ambiti scientifici e tecnico-produttivi. In ambito di strutture i requisiti tecnologici prestazionali discendono dal requisito generale di resistenza meccanica e stabilità, incluso i requisiti di sicurezza in uso e di sicurezza in caso di incendio connessi con il comportamento meccanico e la stabilità. Le specificazioni di prestazione e i metodi di verifica prestazionale riferiti a tale categoria di requisiti fanno riferimento a norme, che in ambito europeo sono armonizzate sulla base degli EN Eurocode e sono distinti per i diversi sistemi costruttivi-strutturali.
In ambito energetico i requisiti tecnologici prestazionali di edifici, “componenti” e sistemi tecnici (o impiantistici), tengono conto delle condizioni locali e climatiche esterne, dei requisiti ambientali relativi al clima degli ambienti interni e dei livelli ottimali del rendimento energetico, sotto il profilo dei costi. I requisiti tecnologici prestazionali correlati a requisiti minimi di rendimento energetico degli edifici sono ad esempio requisiti di isolamento termico, di inerzia termica, di trasmissione, assorbimento, riflessione dell’energia solare, riguardanti sistemi, componenti e prodotti edilizi, e requisiti di rendimento, funzionamento, gestione, riferiti a sistemi, componenti e prodotti impiantistici. I requisiti tecnologici prestazionali energetici sono parte dei requisiti di ecocompatibilità e di sostenibilità ambientale.
Esistono anche elenchi di requisiti tecnico prestazionali riferiti a subsistemi e tipologie (es. facciate leggere, edifici in legno). Tali elenchi costituiscono riferimento per il rilascio di valutazioni tecniche di idoneità all’uso e per le corrispondenti dichiarazioni prestazionali da parte dei produttori.

Schema di riferimento per la enunciazione di un requisito tecnologico prestazionale

La formulazione di un requisito tecnologico prestazionale, e relativa specificazione e metodo di valutazione, può essere fatta secondo il seguente schema:

  1. sistema o elemento tecnico interessato;
  2. obiettivi, esigenze di riferimento;
  3. condizioni di contesto e di uso, scenari di riferimento;
  4. definizione del requisito;
  5. criterio, parametro che misura la prestazione;
  6. valore della specificazione di prestazione;
  7. metodo di valutazione del soddisfacimento del requisito;
  8. riferimenti a norme e regolamenti;
  9. attestato, dichiarazione, certificazione (cfr. ISO 6240:1980).
Bibliografia

EOTA (European Organisation for Technical Approvals), ETA Guideline, ETAG; IC-IB, CSTC, SECO, Guide des performances du bâtiment, Bruxelles 1980; MEACHAM B.J. , TUBBS B., BERGERON D., SZIGETI F., Performance System Model a Framework for describing the totality of Building Performance PeBBU 2002, (http://cibworld.xs4all.nl/pebbu_dl/resources/literature/downloads/01General/03Meachametal.pdf); SZIGETI F., The PeBBuCo Study: Compendium of Statements of Performance Based (PB) Statements of Requirements (SoR), International Center for Facilities (ICF), Ottawa, 2005; TRINIUS, W., SJÖSTRÖM, Ch., Service Life Planning and Performance Requirements, in «Building Research and Information», March-April 2005, vol. 33(2), pp.173-181.

Approccio prestazionale al progetto (Performance Based Design) e strumenti per la sua applicazione.

Approccio prestazionale al progetto (Performance Based Design) e strumenti per la sua applicazione.

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